15 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
fintech

Banca digitale, perchè Tandem acquista l'app Pariti

L'app Pariti si collega ai conti bancari esistenti degli utenti, analizza la cronologia delle spese e li aiuta a stabilire degli obiettivi

Banca digitale, perchè Tandem acquista l'app Partiti
Banca digitale, perchè Tandem acquista l'app Partiti Shutterstock

LONDRA – A differenza di quanto accade in Italia, nel Regno Unito sono all’avanguardia quanto a tecnologie finanziarie, a partire dalle più comuni banche digitali, banche che nascono senza filiali fisiche e che sono aperte 24 ore su 24, 7 giorni su 7 semplicemente perché accessibili dal proprio smartphone. Tandem è una delle oltre 20 neo-banche attive in Regno Unito e ha annunciato qualche giorno fa l'acquisizione di Pariti, un’app che aiuta gli utenti nella gestione delle loro finanze personali.

L'app Pariti si collega ai conti bancari esistenti degli utenti, analizza la cronologia delle spese e li aiuta a stabilire degli obiettivi in modo da migliorare la propria situazione finanziaria. La startup, vanta oltre 95.000 utenti all'attivo e si è integrata con altre piattaforme che facilitano l'accesso a fonti di finanziamento alternative al canale bancario.

Pariti è stata fondata nel 2014 da Matthew Ford, consulente strategico diventato imprenditore Fintech con un percorso di studi tra Durham e Cambridge. Prima di fondare Pariti, è stato Head of Acquisitions di OnTrees, un'altra startup Fintech che è riuscita a fare una exit con MoneySuperMarket, storico comparatore inglese di offerte nel mondo assicurativo. Al suo lancio, Pariti è stata annunciata come un’app che collegava i conti correnti esistenti per aiutare l'utente a tenere d'occhio le spese.

Questo include il monitoraggio di quanto si sta pagando per i servizi esistenti, come gli scoperti o le carte di credito, e suggerisce all'utente le modifiche che potrebbe apportare per estinguere il debito più rapidamente. Nel tentativo di offrire tassi di credito più equi, Pariti ha anche avuto integrazioni con altre imprese Fintech attive sui prestiti come per esempio Zopa, una piattaforma che incrocia automaticamente le richieste e le offerte di finanziamento compatibili in termini di tasso e durata, attivando l'erogazione del
credito.

Questa acquisizione arriva in un momento in cui le grandi banche cercano di raggiungere e superare le Fintech in termini di qualità e rapidità del servizio erogato attraverso i propri servizi digitali migliorati. Matthew Ford, insieme al direttore tecnico di Pariti, Peter Townsend, entreranno a far parte del team di Tandem dopo il completamento dell'accordo. Tandem ha una licenza bancaria completa (il che significa che può anche erogare prestiti), oltre alla propria app, recentemente ha annunciato il lancio del suo primo prodotto finanziario personalizzato sotto forma di una carta di credito con cashback di facile utilizzo. Il cashback è il rimborso immediato di una percentuale della spesa, riaccreditato direttamente sull'applicazione dell'utente una volta completato il pagamento.

«Siamo entusiasti di avere a bordo la squadra di Pariti - ha detto Ricky Knox, CEO di Tandem -. Sia Matthew che Peter sono ragazzi di talento che potranno contribuire alla crescita della nostra app fin dal primo giorno. L'acquisizione di Pariti darà una spinta alla nostra offerta già molto avanzata». Di recente Tandem ha esplorato anche il mondo dell'intelligenza artificiale, stringendo un accordo con Personetics per fornire ai suoi utenti informazioni personalizzate sulla spesa giornaliera attraverso notifiche relative alle attività di spesa insolite, suggerimenti su come evitare o ridurre le spese e approfondimenti su potenziali problemi e opportunità. Non sappiamo se la banca tradizionale è prossima all'estinzione, ma sicuramente possiamo dire che le neo-banche (o challenger banks, in inglese) stanno facendo di tutto per farci dimenticare la banca tradizionale.