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Chi è Chiara, il bot che vi porterà per la Milano Digital Week (e non solo)

Chiara guiderà i turisti e i cittadini per la città di Milano e, in particolare, tra gli eventi della Milano Digital Week

Chi è Chiara, il bot che vi porterà per la Milano Digital Week (e non solo)
Chi è Chiara, il bot che vi porterà per la Milano Digital Week (e non solo) (Shutterstock.com)

MILANO - Si chiama Chiara e sarà lei a guidarvi durante la Digital Week di Milano, tra gli alti palazzi del capoluogo lombardo, nella galassia di eventi che il Comune ha organizzato per avvicinare i cittadini alla rivoluzione digitale. Un vero e proprio chatbot, una voce narrante sviluppata grazie alla partnership con Microsoft Italia e Teorema che saprà darvi le maggiori indicazioni - sia in italiano che in inglese -  sulla città, sugli eventi in programma, sul traffico e sul trasporto.

Attraverso il portale del Turismo del Comune di Milano, fruibile anche in mobilità, sarà possibile interagire con Chiara attraverso una chat per accedere a informazioni utili, visualizzando per esempio gli eventi in programma, la mappa della metropolitana e l’offerta culturale del momento. L’obiettivo di Microsoft è guidare il Paese verso la trasformazione digitale, aiutando istituzioni, aziende e persone a cogliere le opportunità dell’intelligenza artificiale.

Facendo leva sulla piattaforma cloud di Microsoft e in particolare su Azure BOT Services, Teorema ha messo a disposizione la propria expertise in ambito Artificial Intelligence per sviluppare la sperimentazione di Chiara, partendo dalle esigenze della città in ambito culturale e turistico. Ecco perché tra i feedback consolidati «dell’assistente virtuale» figurano le indicazioni su una delle mete meneghine più richieste, ovvero il Cenacolo Vinciano. Il progetto rappresenta un’importante sperimentazione in una logica di smart city e al contempo di multiculturalità. Sarà inizialmente disponibile in italiano e in inglese, ma in futuro potrà includere anche la capacità di dialogare in arabo e cinese, con l’obiettivo di offrire una risposta ai turisti in viaggio a Milano, ma anche di permettere a coloro che, per ragioni di lavoro o studio, risiedono in città di interagire ancora più facilmente con le istituzioni. Il progetto potrà rappresentare anche uno strumento di efficienza per la PA, di innovazione del servizio pubblico e di semplificazione del rapporto con la cittadinanza, permettendo alle persone di trovare facilmente le informazioni di loro interesse e di intraprendere un dialogo «umano» con quella che di fatto è un’intelligenza artificiale. La sperimentazione è stata sviluppata in pochissimo tempo e potrà essere gradualmente perfezionata, beneficiando della capacità di apprendimento dell’AI, per offrire feedback sempre più puntuali.

L’intelligenza artificiale legata alle esperienze turistiche è, di fatto, una delle rivoluzioni più importanti di questi anni. La disponibilità di computer che eseguono attività che richiedevano l’intelligenza umana è già di per sé un fatto capace di cambiare le regole del gioco, ma saranno i computer con la capacità di imparare senza l’intervento umano a portare l’automazione ad un nuovo livello. L’innovazione in ambito del turismo culminerà dunque nel 2018 con l’implementazione di robot non solo in grado di comprendere il significato del linguaggio umano ma anche in grado di considerare e valutare in tempo reale il contesto della conversazione per garantire un dialogo rilevante con le persone. Proprio quello che si apprestiamo a vivere sembra essere l’anno di maggior innovazione in ambito turistico, l’anno che vedrà consolidarsi il ruolo dei robot assistenti di viaggio e l’utilizzo dei wearable per i servizi personalizzati offerti tramite braccialetti «smart» connessi agli smartphone, la cui tecnologia oltre a semplificare le procedure di check-in entrerà in sintonia con i nostri corpi, monitorando e gestendo i biofeedback.

«Siamo orgogliosi di sperimentare questo nuovo strumento con il Comune di Milano - ha detto Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia -. Lo facciamo a Milano, per la prima volta in Italia, nella città che a pieno titolo può essere considerata la Capitale dell’innovazione, contando di poterlo facilmente replicare nelle altre città italiane. Il Cloud Computing e l’Artificial Intelligence non solo rivoluzionano con lungimiranza i modelli di interazione e business, ma soprattutto semplificano la vita delle persone».