11 dicembre 2018
Aggiornato 19:30

Walliance, la startup del crowdfunding real estate sbarca a New York

Nello specifico il progetto Manhattan 10025 si sviluppa nell'Upper West Side di New York City e prevede la ristrutturazione completa di un appartamento
Walliance, la startup del crowdfundign real estate sbarca a New York
Walliance, la startup del crowdfundign real estate sbarca a New York (Shutterstock.com)

MILANO - Ha mantenuto le sue promesse Walliance, la prima piattaforma italiana attraverso cui è possibile investire e raccogliere fondi nel settore immobiliare con l’equity crowdfunding. Dopo aver raccolto 750mila di euro da Trentino Invest poco prima della pausa natalizia, la startup di Giacomo Bertoldi è approdata oltre oceano, a New York, negli USA, dove il crowdfunding «real estate» è già presente da anni, tanto da valere circa 4 miliardi di dollari. Un impresa controcorrente, rispetto al mercato italiano delle startup, che vede spesso un’Italia vessata e allo sbando, con un turbinio di imprese innovative che fanno fatica a scalare il mercato ed approcciarsi a livello globale.

Lo sbarco a New York è avvenuto grazie a Madison Development, una società basata nella Grande Mela, ma dal cuore tutto italiano, la prima a utilizzare  l’equity crowdfunding di Walliance per lo sviluppo di un’operazione immobiliare. «A dispetto di quello che sentiamo quotidianamente, e cioè che l’Italia può solo essere preda di ‘razzie’ dall’estero, l’incontro con i ragazzi di Madison rappresenta l’esatto opposto, ovvero la capacità di esportare un modello imprenditoriale, testarlo e poi sostenerlo con capitali italiani: adesso siamo noi che facciamo ‘razzia’ negli altri paesi», ha sottolineato fiero Giacomo Bertoldi.

Nello specifico il progetto Manhattan 10025 si sviluppa nell'Upper West Side di New York City e prevede la ristrutturazione completa di un appartamento all'interno di un condominio confinante da un lato con Central Park e dall'altro con Manhattan Avenue. Considerata spesso come una zona che rappresenta la quintessenza di Manhattan, è caratterizzata da belle strade residenziali, dalle facciate dei vecchi hotel su Central Park West e Riverside Drive, da due dei più importanti mercati cittadini (Zabar's e Fairway), uno dei maggiori musei (l'American Museum of Natural History), un'università della Ivy League (Columbia University) e la cattedrale neogotica di St. John the Divine.  

Mentre i numeri affidabili su questo mercato in crescita e frammentato si rivelano difficili da raggiungere, la società di ricerca Massolution ha stimato che il mercato globale del crowdfunding immobiliare ha superato i 3,5 miliardi di dollari nel 2016. Il mercato non è solo in crescita, ma si sta diversificando, dando sempre più la libertà a investitori più piccoli di rivolgersi a specifici settori del mercato immobiliare, un altro passo verso la promessa originaria che sta alla base del crowdfunding, che è quella di abbassare le barriera d’ingresso al mercato dei capitali. Walliance ha accettato la sfida dell’importazione di un modello dalle potenzialità enormi con un obiettivo ben preciso: democratizzare gli investimenti e dare nuova vita al mercato immobiliare nostrano.