29 marzo 2020
Aggiornato 14:30
gig economy

Mentre Deliveroo guadagna i fattorini protestano: «Non siamo schiavi»

Ennesimo flash mob a Milano, davanti alla sede milanese dell'azienda Deliveroo. I fattorini protestano per il contratto a cottimo e per le loro condizioni lavorative

MILANO - Sono scesi in piazza di nuovo i lavoratori di Delineo, proprio nella settimana in cui l’azienda di food delivery ha annunciato i suoi nuovi risultati (ha generato oltre un miliardo di euro di ricavi nell’ultimo anno). I riders si sono dati appuntamento sotto la sede della società in via Ettore Ponti a Milano, dove hanno protestato contro l’abolizione del salario minimo da 5,6 euro l’ora.

Davanti alla sede striscioni con su scritto «siamo lavoratori, non schiavi», i lavoratori hanno indossato maschere bianche a rappresentazione della loro inutilità nei confronti dell’azienda. Ai lavoratori che sono scesi in piazza a Milano il contratto scadrà a fine anno, il 31 dicembre. Hanno chiesto un incontro con i vertici aziendali per capire la loro situazione futura, ma non hanno ricevuto risposta.

Mentre i riders rimangono inascoltati, aumentano i rumors sull’introduzione del cottimo, che sostituirebbe la paga oraria di 5,60 euro.

Per Matteo Sarzana, general manager di Deliveroo Italia, quello dei riders «rivoluzionario» resta un fenomeno di piccola portata, che non rappresenta il complesso delle flotte che consegnano cibo dal mattino alla sera, in bicicletta, al caldo o al freddo, non fa differenza. Per Deliveroo i riders sarebbero soddisfatti proprio perchè l’azienda concede flessibilità ai loro orari, caratteristica per la quale i riders sceglierebbero di lavorare nel settore del food delivery. Anzi, secondo un recente sondaggio aziendale, il 90% dei lavoratori si dice soddisfatto del lavoro che svolge.

Protesta dei riders durante l'estate
Protesta dei riders durante l'estate (Foto d'archivio)

Sarà. Intanto Deliveroo ha messo a punto un algoritmo che Frank, che sta riducendo i tempi di consegna del 15%. Frank, nello specifico, è pensato per la gestione in real time degli ordini. Il «centro di controllo nevralgico» monitora costantemente i rider disponibili e gli ordini dei clienti e in pochi secondi riesce a elaborare la soluzione più efficiente per la consegna a vantaggio del rider, del ristorante e del cliente. Un buon aiuto anche per i riders, per non perdere tempo e lavorare in modo più ottimizzato.

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