17 luglio 2019
Aggiornato 02:00
intelligenza artificiale

L'invasione degli smart speaker è già inziata

Gli speaker intelligenti permetteranno agli assistenti virtuali di comunicare con l'utente come fossero dei veri e propri uomini

MILANO - Al primo posto tra le invenzioni migliori del 2017 c’è un assistente vocale, il che la dice lunga, su quanto l’intelligenza artificiale stia permeando e peermerà ancora di più le nostre vite. Il dispositivo si chiama Jibo ed è capace di interagire con il suo interlocutore (quasi) come un essere umano. Ma quello degli assistenti vocali sarà un mercato destinato a esplodere nel corso del 2018, così come quello legato ai device che li supportano, gli altoparlanti intelligenti.

Una lotta tra intelligenze artificiali, un mercato dove ogni colosso - oggi - vuole avere la sua fetta di mercato. Alexa, Siri, Google Assistant. Un business partito con l’assistente vocale di Amazon, Alexa, che si stima possa generare valori pari ai 10 miliardi di dollari entro il 2020, passando per Google Assistant e ora anche per AliGenie, l’assistente di Alibaba, sui cui il colosso sta investendo ingenti capitali. Lo scorso agosto il colosso cinese ha, infatti, lanciato il suo speaker intelligente Tmall Genie, diretto competitor di Echo (su cui è installato l’assistente virtuale di Amazon, Alexa). Durante una dimostrazione, il dispositivo, alimentato da AI, è stato utilizzato per ordinare e organizzare la consegna di alcune bottiglie di Coca Cola, suonare musica, aggiungere credito a uno smartphone e attivare un umidificatore intelligente all’interno di un appartamento. Il gadget, di fatto, ha bisogno di meno di 10 secondi per connettersi alla rete ed è un buon compagno di viaggio (virtuale) quando c’è bisogno di fare shopping.

Complice il Black Friday gli sconti natalizi, Amazon, avrà ampio campo per espandere la sua leadership nel mercato degli altoparlanti intelligenti. ll gigante dell'e-commerce è il principale produttore di altoparlanti intelligenti, con oltre 15 milioni di speaker Echo nelle case già prima della stagione festiva di quest’anno. L’anno scorso, durante il periodo delle festività, Amazon ha aumentato le vendite di Echo del 900% rispetto all’anno precedente. In particolare Echo Dot, decisamente economico, ha dato la possibilità agli utenti di esperimentare a basso prezzo e facilmente l’assistente virtuale Alexa. Entro la fine dell’anno, Amazon potrebbe arrivare addirittura a 20 milioni di Echo venduti.

Resta indietro, invece, Apple che, dopo aver annunciato l’uscita del suo speaker intelligente entro la fine dell’anno, ha dovuto (causa problemi non specificati) posticipare l’evento di qualche mese. Perdendosi - a questo punto - tutto il mercato delle festività natalizie. E le speranze di raggiungere la vetta.

Secondo un nuovo rapporto di Juniper Research dispositivi intelligenti come Amazon Echo, Google Home e Sonos One saranno installati dal 55% delle famiglie statunitensi entro il 2022. Entro tale data, oltre 70 milioni di famiglie avranno almeno uno di questi altoparlanti intelligenti in casa propria e il numero totale di dispositivi installati raggiungerà i 175 milioni. La nuova previsione segue altri rapporti che indicano la crescita nel mercato dei diffusori vocali abilitati, tra cui uno da eMarketer questa primavera che ha detto che 35,6 milioni di consumatori statunitensi utilizzerebbe già un dispositivo ad attivazione vocale almeno una volta al mese nel 2017, che rappresenta una crescita del 128,9 per cento rispetto allo scorso anno. Nonostante l'aumento dell'adozione di altoparlanti intelligenti con capacità di controllo vocale, il nuovo rapporto sottolinea che la maggior parte dell'uso di assistenti vocali non sarà attraverso questi dispositivi in-home. Invece, la maggior parte dell'utilizzo avverrà su smartphone, con oltre 5 miliardi di assistenti installati su smartphone in tutto il mondo entro il 2022.

I controlli vocali si stanno espandendo anche su altre piattaforme, tra cui PC, tablet, televisori collegati, auto e dispositivi indossabili. In combinazione con smartphone e altoparlanti intelligenti, il rapporto prevede che il numero totale di dispositivi di assistenza vocale raggiungerà 870 milioni negli Stati Uniti entro il 2022 - un aumento del 95% rispetto al totale di 450 milioni stimato per il 2017.