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Walmart testa robot per scansionare gli scaffali, ma garantisce: «L'uomo resterà»

Walmart sta per effettuare uno dei più grandi test al mondo, in ambito robotica. Robot per la scansione degli scaffali stanno per essere testati in più di 50 negozi

Walmart testa robot per scansionare gli scaffali, ma garantisce: «Non sostituiranno l'uomo»
Walmart testa robot per scansionare gli scaffali, ma garantisce: «Non sostituiranno l'uomo» (Walmart)

MILANO - Di Walmart vi avevamo parlato già qualche mese fa, in occasione dell’importante accordo stretto con Google per lo sviluppo e l’implementazione della vendita dei suoi prodotti online attraverso Google Assistant, l’assistente vocale del colosso di Mountain View. L’accordo ha, peraltro, reso disponibili i prodotti di Walmart su Google Express, proprio attraverso i comandi vocali dell’assistente e, naturalmente, è volto a mettere i bastoni tra le ruote ad Amazon. Un’altra mossa del colosso della distribuzione, però, potrebbe dare del filo da torcere all’azienda di Jeff Bezos.

Walmart sta per effettuare uno dei più grandi test al mondo, in ambito robotica. Robot per la scansione degli scaffali stanno per essere testati in più di 50 negozi. Le macchine di Bossa Nova Robotics circoleranno lungo i corridoi per controllare il livello delle scorte, i prezzi, gli articoli non collocati correttamente, risparmiando quindi i lavoratori dalle mansioni più noiose. Non mancheranno i tecnici in loco (ad esempio per la riparazione delle macchine), ma i robot sono quasi completamente autonomi. Grazie alle immagini in 3D, essi possono schivare gli ostacoli e creare appunti per tornare in seguito sul posto se il loro percorso è momentaneamente bloccato.

Walmart ha sottolineato che i robot sono a disposizione per integrare gli esseri umani e non per sostituirli. Essi, infatti, saranno facilitati nel riempire gli scaffali vuoti, ma continueranno (almeno) a svolgere questa funzione data l’ancora scarsa capacità dei robot di afferrare gli oggetti. «Chi lavora nei negozi sarà sempre migliore dei robot», ha detto Martin Hitch di Walmart. Oltre a un risparmio in termini di costi, dato che i controlli tradizionali degli scaffali possono costare centinaia di milioni di dollari l’anno. Per quanto possano costare i robot, molto presto le spese si abbatterebbero.

Il successo dei robot, tuttavia, è ancora tutto da comprovare. I primi risultati sono comunque positivi. E dato che Walmart ha già fatto un buon uso della tecnologia per automatizzare processi come i pickup alimentari, è difficile immaginare che l'azienda faccia marcia indietro sull’uso dei robot. La questione principale è se i robot resteranno o meno complementari. Dopo tutto, Walmart ama tagliare i costi ogni volta che è possibile, e non mette esattamente il suo personale sui piedistalli. Mentre i lavori sono al sicuro dall'automazione per il prossimo futuro, è facile immaginare che i robot alla fine assumano quelle posizioni che non richiedono un'interazione uomo-uomo.