26 settembre 2020
Aggiornato 09:30
e-commerce

Google e Walmart si alleano contro Amazon: lo shopping del futuro è «vocale»

L'allenza tra Google e Walmart permetterà la vendita di prodotti online attraverso i comandi di assistenza vocale di Google Assistant. Una mossa per contrastare il monopolio di Amazon

SAN FRANCISCO - La battaglia del futuro, pare, si giochi sugli scaffali dei supermercati. Google e Walmart hanno, infatti, appena annunciato la loro partnership per sfidare Amazon e virare verso la conquista dello shopping online che rappresenta oggi uno dei settori più ambiti da tutti i principali colossi tecnologici. L’alleanza, di fatto, renderà disponibili i prodotti di Walmart, numero uno indiscusso della distribuzione, sulla piattaforma Google Express attraverso semplici ordini vocali tramite Google Assistant.

Partnership tra Google e Walmart
In realtà si tratta di un accordo piuttosto epocale dato che è la prima volta che Walmart ha reso disponibili i suoi prodotti online negli Stati Uniti al di fuori del proprio sito web. Questa partnership è molto più di una semplice alleanza e punta dritto verso il colosso di Seattle. Il dominio di di Amazon, infatti, si fa sempre più ampio, non solo per i rivenditori fisici come Walmart, ma anche per giganti come Google, laddove molti consumatori tendono a effettuare ricerche con Google su prodotti che potrebbero acquistare su Amazon. Certo è che la partnership non è una garanzia di successo: Amazon rimane l’opzione principale quando si parla di commercio online. Oggi, ma non necessariamente nel futuro. E il futuro, per le due compagnie, è rappresentato dagli assistenti vocali.

Lo shopping online sarà vocale
Se da una parte, nel settore e-commerce, gli istant messaging rappresentano il maggior teatro per lo shopping online laddove facilitano la customer journey e aumentano l’interazione con l’azienda, buona parte della partita si sta giocando anche relativamente agli assistenti vocali. E potrebbe essere proprio Google Assistant a prendersi una fetta della torta, soprattutto per i clienti che utilizzano smartphone con sistema operativo Android. I clienti di Walmart possono collegare i loro conti a Google, consentendo al gigante tecnologico di apprendere il comportamento dello shopping passato per prevedere meglio ciò che vorranno in futuro. Secondo il colosso di Mountain View più del 20% delle ricerche effettuate su smartphone oggi sono realizzate attraverso i comandi vocali. Lo ‘shopping vocale’ potrebbe essere molto più vicino di quanto crediamo.

Alexa varrà 10 miliardi
Alcuni analisti ritengono che la voce sarà un driver importante del futuro del retail: Alexa, l’assistente vocale di Amazon, si stima possa generare un business di 10 miliardi di dollari entro il 2020, grazie alla sua capacità di alimentare lo shopping vocale. E Google Home non può farsi sfuggire questa occasione, laddove l’assistenza vocale rappresenta uno dei principali, forse il migliore, strumento per migliorare l’esperienza d’acquisto online.

La lotta ad Amazon
A partire da settembre, ha detto il numero uno di Walmart Marc Lore, le due compagnie cominceranno a lavorare sull’assistente vocale di Google. Anche perché il colosso di Mountain View è in ritardo sull’e-commerce, nonostante alcuni tentativi per ben posizionarsi nel mercato della consegna a domicilio, non andati esattamente a buon fine. Se Amazon può essere paragonato a un grande magazzino, allora Google Express è un centro commerciale popolato da diversi rivenditori, più di 50, per l’esattezza. E Walmart sta - da oltre un anno - cercando di innovarsi per rafforzare la propria attività online, offrendo anche la spedizione gratuita su più di 2 milioni di articoli in alcuni giorni della settimana. La strada, però, è lunga: Il sito di Walmart vende 67 milioni di articoli, in crescita di 10 milioni all’inizio dello scorso anno. Amazon ne vende centinai di milioni.