22 settembre 2018
Aggiornato 09:30

FinTech, queste 5 startup rivoluzioneranno le assicurazioni (secondo Aviva)

Aviva e Founders Factory lanciano ON CARE. Annunciato anche il sostegno a cinque startup impegnate nello sviluppo di progetti di block chain, intelligenza artificiale e realtà virtuale
FinTech, queste 5 startup rivoluzioneranno le assicurazioni (secondo Aviva)
FinTech, queste 5 startup rivoluzioneranno le assicurazioni (secondo Aviva) (Shutterstock.com)

ROMA - Aviva prosegue con entusiasmo nel proprio processo di innovazione «non usuale». Sono 5 le startup del programma FinTech selezionate da Aviva e Founders Factory, che prenderanno parte al programma di incubazione britannico fondato da Brent Hoberman e Henry Lane Fox. La partnership tra le due aziende, del valore di svariati milioni di sterline, rientra nella più ampia strategia di innovazione di Aviva e prevede annualmente il supporto alla crescita di cinque startup emergenti e, allo stesso tempo, il lancio di due nuove imprese da zero.

Le prime cinque start-up selezionate, che riceveranno supporto operativo, di business e tecnico da parte di
Aviva, sono:

Luther Systems, leader di mercato nello sviluppo di prodotti basati sul sistema Blockchain, focalizzata sul miglioramento dell’efficienza e della trasparenza del sistema di gestione delle transazioni. Insieme a Luther, Aviva ha completato un programma pilota di successo per automatizzare ampie parti del processo di fatturazione fornitori all’interno della catena di
approvvigionamento. Altri due progetti pilota sono attualmente in rampa di lancio.

Psious impegnata a sviluppare progetti che possano aiutare i pazienti con problemi mentali attraverso la realtà virtuale (VR) e la simulazione di scenari reali per migliorare le terapie.

Shepherd che sta lavorando a progetti che utilizzano l’intelligenza artificiale (IA) per predire la necessità di manutenzione di qualunque tipo di macchinario. Se il macchinario si guasta, i referenti del caso ricevono degli alert specifici, eliminando la necessità di ricorrere a costose chiamate a ingegneri esterni.

Previse permette pagamenti B2B più veloci attraverso la tecnologia dell’intelligenza artificiale (IA). Il ritardo nei pagamenti da parte di grandi aziende nei confronti di piccoli fornitori può portare le PMI alla bancarotta, danneggiando così l’economia. Previse usa il potere dell’intelligenza artificiale per permettere ai fornitori di ricevere istantaneamente il pagamento di una fattura. Previse si è appena unita a Founders Factory collaborando in diversi settori (non solo, quindi, limitatamente al fintech) e ha raccolto finanziamenti per circa 2 milioni di sterline nell’ultimo mese.

Fitwell applica l’intelligenza artificiale a una app che aiuta le persone a mantenersi in forma - grazie anche al personal trainer Hailee - e conta già più di un milione di utilizzatori. Aviva ritiene che l’approccio basato sui dati possa motivare gli utenti e aiutarli a personalizzare il proprio programma di allenamento.

Cos’è OnCare
Il primo business ad essere, invece, lanciato da zero, progettato e strutturato da Aviva e Founders Factory, è OnCare, una app per l’industria sanitaria che mira a rendere l’assistenza più semplice per tutti. La app, dedicata agli operatori sociali, sostituirà carta e penna e metterà a sistema una quantità di dati prima relegati a fogli sul fondo di qualche cassetto. Ciò aiuterà i professionisti del sociale a risparmiare tempo impiegato per lavoro di ufficio, per dedicarlo alla cura del cliente.

La rivoluzione del settore assicurativo
«L’industria delle assicurazioni sta affrontando una delle principali sfide dei suoi 300 anni di storia. Le esigenze degli individui stanno rapidamente evolvendo, mentre un ingente numero di tecnologie emergenti ha il potenziale di trasformare le assicurazioni, fornendoci numerose opportunità di soddisfare i nostri clienti in maniera migliore - ha detto Serge Taborin, Direttore Innovazione e New Business, Aviva -. La collaborazione con le startup è una delle modalità su cui puntiamo per affrontare questa sfida. La partnership con Founders Factory ci ha fatto conoscere a una serie di talenti imprenditoriali emergenti, creando un nuovo e più rapido modo di testare soluzioni innovative per i clienti».