8 dicembre 2019
Aggiornato 18:30
Insurtech

Così puoi acquistare una polizza parlando con un chatbot (Made in Italy)

Il primo chatbot italiano per l'acquisto di polizze è stato sviluppato da Axieme, startup completamente Made in Italy

Così puoi acquistare una polizza parlando con un chatbot
Così puoi acquistare una polizza parlando con un chatbot Shutterstock

TORINO - Intelligenza artificiale e chatbot: parole che stanno diventando praticamente di uso comune. Molto probabilmente ci sarà anche capitato di usarne uno senza sapere che lo stiamo usando davvero. Oggi i chatbot non sono più confinati solo nell’universo di Siri e del proprio iPhone. Di fatto sono cresciuti anche gli investimenti, tanto da raggiungere i 227 milioni di dollari nel 2016. Appaiono come nuvolette al fondo dei siti web e invadono il nostro mondo virtuale come dei veri e propri assistenti personali.

Acquistare polizze parlando con un chatbot
Cosa fa un chatbot? Semplifica l’interazione della macchina con l’utente, sostituendosi a un impiegato vero e proprio. Pensate al mondo delle polizze assicurative: fino a oggi chiedere il preventivo per una polizza assicurativa significava compilare modulistica nonché leggere e scegliere diverse clausole complicate ancor prima di arrivare alla proposta delle soluzioni d’acquisto. Oggi, tutte queste operazioni, possono essere svolte da un chatbot.

Stefania, il chatbot per acquistare polizze
Lei si chiama Stefania ed è il primo chatbot italiano per l’acquisto di polizze assicurative creato da una startup completamente Made in Italy (i componenti dei team sono prativamente tutti torinesi), Axieme, la prima social insurance italiana. In continua espansione, la startup fornisce ai suoi clienti l’assistenza «umana» di un chatbot che, oltre ad essere attivo 24h al giorno 7 giorni su 7, permette di ottenere un preventivo e acquistare un prodotto assicurativo in modo guidato e veloce, risparmiando tempo ed energia. Stefania assiste il cliente una volta che questo è approdato sul sito, ponendogli le domande necessarie per formulare il preventivo corretto e su misura per le sue esigenze. Si tratta di 5/6 domande a cui l’utente può rispondere in modo pratico e veloce. Così facendo Stefania accompagna il cliente alla scelta tra 3 o 4 diverse soluzioni (già configurate) in base a coperture e massimali. Basta cliccare sulla polizza desiderata, effettuare il pagamento e il gioco è fatto, il cliente ha attivato la copertura che desidera. Senza compilare pile di scartoffie.

Un team Made in Italy
Il chatbot di Axieme è stato sviluppato dal team di progetto coordinato da Marco Pollara, sviluppatore e CTO della startup, e Giuliano Antoniciello, laureato in Astrofisica all'Università di Torino e oggi ricercatore alla scoperta di nuovi pianeti extrasolari. Giuliano, che ha in particolare lavorato all’algoritmo sottostante, ha una formazione da «scienziato moderno»: dalle leggi della Fisica ai linguaggi di programmazione, dagli algoritmi di data mining ai modelli matematici di machine learning che oggi sono alla base delle applicazioni nell'ambito dei big data e dell'intelligenza artificiale. Il futuro, che lo vogliamo o no.