4 febbraio 2023
Aggiornato 23:00
normative

L'Equity Crowdfunding esteso anche alle srl

Il principio contenuto all’interno del decreto legge ‘manovrina’ approvato negli scorsi giorni dal Governo

L'Equity Crowdfunding  esteso anche alle srl
L'Equity Crowdfunding esteso anche alle srl Foto: Shutterstock

MILANO - Dopo le PMI costituite sotto forma di società per azioni, l’equity crowdfunding è stato esteso anche alle PMI costituite sotto forma di srl. Il principio è contenuto all’interno del decreto legge ‘manovrina’ approvato negli scorsi giorni dal Governo che nell’articolo 59 comma 1 deroga di fatto i commi 1, 2 e 3 dell’articolo 2468 del codice civile consentendo a tutte le PMI e non solo alle startup innovative, la possibilità di offrire quote al pubblico e di attribuire alle quote diritti diversi.

Anche le srl possono accedere all’equity crowdfunding
Al fine di rendere estendibile alle srl la normativa introdotta dalla Legge di Stabilità era, infatti, necessario derogare un articolo del codice civile italiano che, di fatto, impediva alle srl di raccogliere il capitale presso il pubblico. Una novità molto importante per tutte le PMI italiane e, soprattutto, per l’equity crowdfunding che con questa nuova normativa sancisce l’inizio della sua scalata, iniziata già lo scorso novembre, appunto, con la sua estensione, oltre alle startup, anche alle PMI.

Investire anche in imprese tradizionali
«L’intervento normativo costituisce il coronamento degli sforzi che abbiamo profuso con l’Associazione Equity Crowdfunding e con Fabio Allegreni di Crowd Advisors per estendere l’uso di questo strumento a tutte le PMI, a prescindere dai profili di innovatività - ha detto Alessandro Maria Lerro, presidente di A.I.E.C. (Associazione Italiana Equity Crowdfunding) -. Questi saranno premiali per gli investitori, attribuendo loro vantaggi fiscali anche a fronte dei maggiori rischi che caratterizzano l’innovazione. In aggiunta, sarà possibile per tutti investire on-line anche in imprese tradizionali, più stabili e meno rischiose; penso al settore immobiliare, al food, al fashion, all’energia, che sono da anni pilastri della nostra economi».

I primi tre mesi dell’equity crowdfunding
Il mercato dell’equity crowdfunding è così pronto al suo decollo, forte dei numeri raccolti nei primi mesi del 2017. Secondo l’indagine condotta da CrowdfundingBuzz, con l’equity crowdfunding in Italia, nei primi 3 mesi del 2017, sono state finanziate 11 imprese per un valore complessivo di 2,173 milioni di euro. Un record se confrontato con i numeri dell’ultimo trimestre 2016 dove a essere finanziate sono state 8 imprese per un valore di 1,5 milioni di euro. Cresce soprattutto il numero degli investitori che si fidano di questo nuovo strumento di finanza alternativa: sono, infatti, 764 gli investitori che hanno finanziato società attraverso l’equity nei primi mesi del 2017, contro i 747 di tutto il 2016.