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Come mangiano i millenials, i trend che cambiano l'industria del cibo

L’affermazione di internet e l’avvento delle nuove tecnologie hanno stravolto le abitudini alimentari dando il via ad una vera food revolution. Perché è importante saperlo? Perché se fate business è su questi trend che dovete ragionare

Come mangiano i millenials, i trend che cambiano l'industria del cibo
Come mangiano i millenials, i trend che cambiano l'industria del cibo ()

MILANO - Sono le generazioni future che detteranno i trend del mercato, coloro che oggi sono piccoli consumatori, ma le cui abitudini cambieranno il modo di fare impresa domani. Sono inattivi digitali, i Millenials, dalle mani impastate di tecnologia sin dai primi anni d’età. Sono nati nel digitale e il digitale ha condizionato in modo irreversibile i loro costumi. Specie quelli quotidiani, come il cibo. I Millenials stanno rivoluzionando il modo in cui si acquista, si ordina, si cucina, si consuma e si condivide il cibo, lanciando nuove tendenze a livello globale. L’affermazione di internet e l’avvento delle nuove tecnologie hanno infatti stravolto le abitudini alimentari dando il via ad una vera food revolution. Perché è importante saperlo? Perché se fate business è su questi trend che dovete ragionare.

Più attenzione alla salute e alla tracciabilità
Se negli scorsi anni si è assistito a un aumento esponenziale dei fast food e al, cosiddetto cibo spazzatura, le generazioni odierne sono molto più attente alla qualità del cibo. Merito anche di Internet che rende più democratiche e accessibili le informazioni. Ed ecco che i Millenials rappresentano un pubblico sempre più attento alla qualità, alla salute, alla sostenibilità e alla novità: rispetto alle generazioni precedenti, i nativi digitali spendono di più in cibo – la spesa annua negli USA è di 1,4 trilioni di dollari – ma sono anche più informati su ciò che mangiano. Una generazione molto esigente e consapevole, che rivolge grande attenzione alla qualità del prodotto e alle proprietà benefiche e nutrizionali degli alimenti, l’80% vuole infatti sapere di più sulla provenienza e la tracciabilità del cibo che consuma. Tra i food trend: l’alto gradimento di alimenti organici, biologici e a Km zero, l’attenzione per la sostenibilità ma anche la richiesta di un’offerta più ampia di prodotti.

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Una risposta per nuovo pubblico
«Tra le sfide che l’industria del cibo si trova ad affrontare oggi – commenta Marco Gualtieri, ideatore di Seeds&Chips – c’è quella di dare una risposta concreta alle esigenze di un nuovo pubblico, i Millennials. Sono loro, che con nuove abitudini di consumo e di acquisto e, grazie ai potenti mezzi tecnologici a disposizione, stanno dando vita ad una food revolution globale e tutti noi dobbiamo essere consapevoli e pronti al cambiamento».

Quattro startup da tenere d’occhio
Robonica
Giovane startup milanese, con il suo progetto Linfa, un elettrodomestico micro-farm connesso, una sorta di serra in miniatura dal design ricercato, che permette di far crescere ogni tipo di vegetale, come erbe aromatiche, peperoncino o insalata, pronti da mangiare in soli 5 giorni. Linfa è un sistema di coltura idroponica che prevede l’illuminazione a luce LED in sostituzione della luce naturale, dove il micro ambiente ricreato è totalmente controllato. Una app monitora i tempi di crescita fino alla completa maturazione mentre ogni malfunzionamento del sistema è segnalato direttamente sul cellulare insieme alla tipologia di intervento da effettuare. In questo progetto si incontrano tecnologia, design e food innovation, un mix di ingegno tutto italiano che genera un oggetto tecnologicamente avanzato, sostenibile e anche bello.

Foodpairing
Azienda con sede a Bruges e New York, rappresenta un innovativo approccio alla tecnologia alimentare, uno sguardo nuovo sui cibi del futuro. Foodpairing dispone di uno dei più grandi database di ingredienti e sapori provenienti da tutto il mondo che un algoritmo combina grazie all’elaborazione di dati scientifici. La sua mission è creare cibi e bevande uniche, proporre accoppiamenti sorprendenti, nel rispetto di una dieta bilanciata, per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile.

Winnow
Società londinese specializzata nella realizzazione di tecnologie all'avanguardia per le cucine professionali. Lo scopo di Winnow è aiutare gli chef a misurare, controllare e ridurre gli sprechi alimentari. Grazie al suo utilizzo è possibile sapere esattamente cosa si sta gettando via, tramite un tablet touch screen, e il costo del cibo che finisce in spazzatura. Un software cloud fornisce dati e analisi degli scarti per dare agli chef le informazioni necessarie per migliorare i propri processi, risparmiando e riducendo l’impatto sull’ambiente.

The Sage Project
Team newyorkese di designer, dietologi e tecnologi creativi con una semplice mission: rielaborare i dati relativi agli alimenti rendendoli smart, chiari e personalizzati. The Sage Proget è quindi un archivio dati che aiuta a tracciare e conoscere i prodotti alimentari fornendo dettagli non solo su ingredienti, allergeni, proprietà nutritive, apporto calorico ma anche su origine e distribuzione.