23 ottobre 2019
Aggiornato 07:30
food and tech

SCiO, lo scanner che individua la composizione chimica degli alimenti

SCiO permette di conoscere la composizione chimica degli alimenti attraverso il modo in cui riflettono o assorbono la luce. E' pre-ordinabile online al costo si 226 euro

Quanto è dolce la mela?
Quanto è dolce la mela? Shutterstock

TEL AVIV - La tecnologia sarà in grado di dirti se l’arancia è troppo aspra, se l’anguria è abbastanza dolce o se quella bibita che stai per aprire ha troppi carboidrati e zuccheri. Idea futurista? No, perchè il microscanner che è in grado di fare tutto questo è già pre-ordinabile online.

Lo scanner che riconosce i cibi
E’ più o meno questa la promessa degli ideatori di SCiO, Dror Sharon e Damian Goldring, uno scanner dalle potenzialità infine, grosso poco più di un accendino, e in grado di rivelare quante calorie, grassi, zuccheri e proteine sono contenute all’interno di un alimento. Il progetto è nato nel 2010 su una spiaggia di Tel Aviv, in Israele, ormai famosa a livello mondiale per il proliferare delle sue startup in ambito food tech. Il prototipo uscito dalle menti dei due fondatori è stato lanciato su Kickstarter, in pochi giorni ha ottenuto un mare di finanziamenti ed è stato presentato lo scorso gennaio al Ces di Las Vegas. Un'idea rivoluzionaria che è piaciuta subito.

Come funziona SCiO
Lo scanner molecolare è collegato allo smartphone attraverso Bluetooth. Il meccanismo sfrutta la spettroscopia molecolare, ovvero il sistema che permette di comprendere la composizione chimica delle sostanze attraverso il modo in cui assorbono o riflettono la luce. Lo scanner viene quindi puntato sull’oggetto e, selezionando una categoria di alimento adatta, gli algoritmi sono in grado di comparare le informazioni e riconoscere il prodotto. In questo modo è quindi possibile conoscere la composizione chimica degli alimenti e sapere se un frutto è abbastanza dolce ancora prima di sbucciarlo. Ma lo scanner potrà essere funzionale anche per altri progetti come lo studio sui tessuti, sui cosmetici o sui gioielli, riuscendo a identificare la presenza di elementi allergizzanti. SCiO ha un costo di 249 dollari (226 euro circa) ed è acquistabile in pre-ordine. Sono già in corso però le modifiche per potenziare il sistema creando un prodotto addirittura integrabile all’interno dello smartphone stesso, come fosse una fotocamera. Rivoluzione che potrebbe essere lanciata nel 2021.