31 ottobre 2020
Aggiornato 20:30
Frena anche la crescita degli abbonati

Netflix: trimestrale deludente. L'espansione internazionale dimezza i profitti

Il re dello streaming di film e spettacoli, ha deluso con il suo bilancio trimestrale: i profitti sono dimezzati a 29,4 milioni di dollari in presenza di costi in aumento per l'espansione internazionale e i contenuti.

NEW YORK - Netflix sta per arrivare in Italia il 22 ottobre, ma intanto la sua espansione internazionale gli costa profitti e potrebbe premere sul titolo nel prossimo futuro. Netflix, il re dello streaming di film e spettacoli, ha deluso con il suo bilancio trimestrale: i profitti sono dimezzati a 29,4 milioni di dollari in presenza di costi in aumento per l'espansione internazionale e i contenuti. Gli utili sono stati di 7 centesimi per azione rispetto agli 8 stimati dagli analisti. Le entrate sono lievitate del 23% a 1,74 miliardi, a loro volta leggermente inferiori ad attese di 1,75 miliardi.

Frena anche la crescita degli abbonati

Per ovviare ai nuovi costi la società la scorsa settimana ha già alzato di un dollaro il prezzo del servizio di base negli Usa, a 9,99 dollari al mese. Nel dopo mercato il titolo, che è in rialzo del 72% da inizio anno, ha ceduto circa il 4 per cento.
Anche la crescita degli abbonati ha frenato il passo, almeno negli Stati Uniti: sono aumentati di 880.000 unita' nel trimestre, meno degli 1,15 milioni pronosticati a luglio. Il numero totale di nuovi abbonati ha tuttavia battuto ugualmente le previsioni, 3,62 milioni contro 3,55, grazie all'espansione all'estero dove la società ha aggiunto 2,74 milioni di utenti contro i 2,4 milioni attesi. Il totale degli abbonati su scala mondiale a fine settembre era di 69,17 milioni. Le attività internazionali hanno però più che raddoppiato le perdite a 68 milioni.