27 maggio 2020
Aggiornato 17:30
Internet | Social network

Facebook: nessuna violazione copyright

Le accuse di invasione della privacy contro Facebook, già in circolazione da mesi, sono riemerse la settimana scorsa in occasione di un revisione delle regole messa in opera dal social network, che in particolare vuole poter condividere le informazioni fornite dai suoi utenti con altre società del gruppo

NEW YORK - Facebook respinge le accuse di violazione del copyright degli utenti. «Qualcuno crede che Facebook stia adottando un cambiamento a riguardo, ma è tutto falso», ha dichiarato il social network in una nota pubblicata sul sito. «Ogni utente ha il controllo di ciò che pubblica e di come viene condiviso: è la nostra politica da sempre». Facebook ribadisce che non c'è bisogno di pubblicare un messaggio per dichiarare di voler proteggere il materiale online - come molti utenti del social network hanno fatto negli ultimi mesi, dichiarando di essere i soli possessori del materiale condiviso in rete e rifiutando a chiunque altro il diritto di utilizzarlo.

Le accuse di invasione della privacy contro Facebook, già in circolazione da mesi, sono riemerse la settimana scorsa in occasione di un revisione delle regole messa in opera dal social network, che in particolare vuole poter condividere le informazioni fornite dai suoi utenti con altre società del gruppo.

Due associazioni dei consumatori americane hanno criticato oggi le nuove regole, il CDC(Center for Digital Democracy) e l'Epic (Electronic Privacy Information Center). Secondo queste associazioni, le nuove norme sono pensate soprattutto per Instangram, l'applicazione di condivisione di foto che il gruppo ha acquisito in aprile. Le associazioni in una lettera al presidente di Facebook Mark Zuckerberg chiedono il ritiro delle nuove norme, citando rischi per la confidenzialità dei dai dei membri del social network, ma anche la violazione di un accordo firmato l'anno scorso da Facebook: il social si era fra le altre cose impegnato a chiedere l'esplicito consenso degli utenti prima di condividere le loro informazioni.

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