30 agosto 2025
Aggiornato 19:00
Missioni spaziali europee

C'è vita su Giove?

L'ESA lancerà la sonda Juice nel 2022. Osserverà con un radar le lune ghiacciate orbitanti attorno al più grande dei pianeti del sistema solare alla ricerca di ipotetiche tracce di vita

PARIGI - C'è vita su Giove o nei suoi paraggi? L'Agenzia spaziale europea invierà nel 2022 una sonda per esplorare le lune ghiacciate orbitanti attorno al più grande dei pianeti del sistema solare alla ricerca di ipotetiche tracce di vita.
La sonda Juice (Jupiter Icy Moons Explorer) decollerà dal centro spaziale di Kourou nella Guyana francese a bordo di un razzo Ariane e raggiungerà Giove solo otto anni più tardi. La missione durerà altri tre anni, nel corso dei quali la sonda si dedicherà ad osservazioni dettagliate del sistema planetario di Giove che, secondo gli scienziati, rappresenta una sorta di «sistema solare in miniatura».

Un radar per sondare la superficie - «Studieremo le condizioni che potrebbero rendere questi satelliti abitabili», ha spiegato alla France Presse Fabio Favata, direttore della pianificazione dei programmi scientifici dell'Esa. «Queste lune hanno una spessa coltre di ghiaccio sotto la quale probabilmente si nasconde un oceano. Se mai dovesse esistere una qualche forma di vita, batterica o altro, questa sarà negli oceani». Juice non si poserà fisicamente su queste «lune», ma utilizzerà dei radar per sondare la loro superficie.
Secondo Favata, la progettazione della sonda, il lancio e il successivo lavoro in orbita hanno un costo stimato di circa 830 milioni di euro per l'Esa. A questi vanno aggiunti tra i 200 e i 250 milioni di euro versati dai 19 stati membri dell'Agenzia e dai partner internazionali per dotare la sonda della strumentazione per le misurazioni scientifiche.
Il Comitato del programma scientifico dell'Esa darà il suo ok definitivo alla missione nel 2014.