23 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

USA, nuove sanzioni contro la Russia. Mosca: «Risponderemo»

Questa volta non c’entrano il conflitto in Ucraina e l’annessione della Crimea, ma l’avvelenamento con gas nervino dell’ex spia Sergej Skripal e della figlia Julia

MOSCA - Mosca metterà in campo delle «misure di risposta all'ennesimo passo ostile da parte di Washington»: lo ha annunciato la portavoce del ministero russo degli Esteri, Maria Zakharova, che ha definito «semplicemente ciniche» le accuse alla Russia per l'avvelenamento con gas Novichok dell'ex doppio agente Sergey Skripal. «La parte russa ha avvertito a più riprese che la conversazione in posizione di forza e in termini di ultimatum è inutile e poco promettente. La Russia guarderà allo sviluppo di misure di rappresaglia per via dell'approccio ostile a Washington», ha detto Zakharov.Il Dipartimento di Stato Usa ha annunciato la decisione di lanciare nuove sanzioni nei confronti della Russia come punizione per avere utilizzato un agente nervino di grado militare per uccidere Skripal lo scorso marzo a Salisbury, in Inghilterra.

Trump vuole una Space Force
Anche lo spazio è un campo di battaglia e per questo è il momento di istituire un esercito spaziale statunitense. Lo ha annunciato il vicepresidente degli Stati Uniti, Mike Pence, con un discorso tenuto al Pentagono per presentare il piano fortemente voluto dal presidente Donald Trump.
«Il presidente Trump è impegnato a preparare gli Stati Uniti al prossimo campo di battaglia, dove i migliori e i più coraggiosi saranno chiamati a impedire e sconfiggere una nuova generazione di minacce al nostro popolo e alla nostra nazione. Questo è il momento di istituire una forza spaziale [...] Sarà la sesta forza armata degli Stati Uniti» ha detto Pence, presentando il progetto per la creazione di una Space Force entro il 2020.