16 dicembre 2019
Aggiornato 01:00
La gabbia europea

Immigrazione, scontro Junker-Tajani: «Parlamento Ue ridicolo»

Il presidente della Commissione Europea: Il fatto che una trentina di parlamentari siano seduti ad assistere a questo dibattito dimostra a sufficienza che il Parlamento non è serio

BRUXELLES - «Il Parlamento europeo è ridicolo. Assai ridicolo: saluto coloro che si sono degnati di essere presenti in aula. Il fatto che una trentina di parlamentari siano seduti ad assistere a questo dibattito dimostra a sufficienza che il Parlamento non è serio». Così il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker è sbottato, questa mattina, durante il dibattito nella plenaria a Strasburgo sui risultati della presidenza maltese del Consiglio Ue e sulla questione immigrazione.  Parlando davanti a un'aula semideserta, Juncker ha continuato: «Se Muscat fosse la signora Merkel, cosa difficilmente immaginabile, o il signor Macron, più facilmente immaginabile, avremmo avuto un'aula piena. Il Parlamento è totalmente ridicolo!». Il presidente dell'Aula, Antonio Tajani è intervenuto: «La prego signor presidente di aver un atteggiamento più rispettoso nei confronti del Parlamento. Voi potete criticare il Parlamento, ma non è la Commissione che deve controllare il Parlamento, è il Parlamento che deve controllare la Commissione». Juncker ha insistito: «Ci sono solo pochi parlamentari in aula, per controllare la Commissione. Siete ridicoli». Tajani: «Signor presidente, vi prego di tenere un atteggiamento diverso. Noi non siamo ridicoli. La prego». E Juncker: «Non parteciperò mai più ad un incontro di questo genere. La Commissione è sotto il controllo del Parlamento, ma il Parlamento deve rispettare anche la presidenza dei piccoli Paesi, cosa che il Parlamento non sta facendo. Volevo rendere omaggio a quello che il primo ministro ha detto: ha fatto un lavoro eccellente, come tutti i ministri maltesi e gli alti funzionari di Malta».