19 novembre 2019
Aggiornato 14:30
Attacco a Istanbul

Strage Istanbul, il video dell'intervista al sospettato

Iakhe Mashrapov è stato intervistato da AKI press Tv e l'ex sospettato numero uno si è dichiarato innocente. Il governo turco ha detto di aver trovato l'identità del vero killer

ISTANBUL - «Non sono io, non c'entro niente, mi hanno già interrogato e poi rilasciato».Iakhe Mashrapov, indicato come il presunto attentatore di Istanbul dalla frenesia dei media, smentisce tutto in una intervista alla tv kirghisa Aki press TV. Il suo passaporto era stato postato sui social media.

Il sospettato numero uno si dichiara innocente
Ma il 28enne spiega di essere partito per la Turchia il primo gennaio per lavoro. Il 3 gennaio mattina, dice è salito sull'aereo per tornare a casa ma è stato bloccato da agenti turchi che lo hanno interrogato per un'ora. L'aereo poi è partito in ritardo. Tornato in patria, nella sua città di Osh è stato nuovamente interrogato dalle forze della sicurezza nazionale.

Mashrapov: Non c'entro niente
Non c'entro niente, ha ripetuto. Era già stato in Turchia dal 28 al 30 dicembre, sempre per lavoro, ma la notte del 31 dicembre era in Kirghizistan. E' stato fermato, ha detto, solo perché somiglia alla lontana all'uomo del video in piazza Taksim a Istanbul trasmesso dalle forze di sicurezza turche. Fra finti scoop e presunti attentatori, insomma, la caccia al sospetto continua. L'unica immagine certa dell'uomo che ha ucciso 39 persone al club Reina la notte di Capodanno resta quella delle telecamere di videosorveglianza. Ma il governo ha detto nelle scorse ore di aver individuato il killer.