8 dicembre 2022
Aggiornato 00:30
11° giorno di guerra Russia-Ucraina

Ucraina - Russia, le news di oggi. Putin a Erdogan: «Stop solo se Kiev accetta richieste Russia»

Le notizie di oggi 6 marzo 2022: gli aggiornamenti in tempo reale e la diretta dell'undicesimo giorno di conflitto. Zelensky: «Ho parlato con Draghi di adesione a Ue».

Incontro tra il Presidente turco Erdogan con il suo omologo russo Putin a Sochi
Incontro tra il Presidente turco Erdogan con il suo omologo russo Putin a Sochi Foto: Sputnik

Salta per la seconda volta la tregua umanitaria. Il corridoio per la popolazione di Mariupol era stato aperto alle 12 e doveva restarlo fino alle 21, ma secondo quanto riportato dal terreno ci sono stati attacchi da parte russa e alla popolazione è stato detto di restare nei rifugi. Intanto l'offensiva militare prosegue. Così come i colloqui fra Putin e i leader mondiali: dopo aver incontrato ieri il primo ministro israeliano Naftali Bennett, il presidente russo oggi ha parlato anche con Macron ed Erdogan.

21:12 Trump fa ironia sulla guerra: «Mettiamo la bandiera cinese ai caccia e bombardiamo la Russia»

Gli Stati Uniti dovrebbero «mettere la bandiera cinese» sui caccia F22 e «bombardare a tappeto la Russia». È guerra in Ucraina in seguito all’invasione di Putin, e Donald Trump trova il tempo di scherzare: «Poi diciamo, è stata la Cina, non siamo stati noi e loro cominciano a combattersi tra di loro e noi ci sediamo a guardare», ha detto ancora l’ex presidente tra le risate dei ‘big donor’ (gli sponsor) repubblicani che hanno partecipato ad un evento a New Orleans, secondo quanto rivela il Washington Post.

20:44 Macron ha avuto conversazione telefonica con Zelensky

Il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto una conversazione telefonica con Volodymyr Zelensky domenica, le parti hanno discusso, tra le altre cose, della fornitura di aiuti umanitari all'Ucraina. Il leader francese ha anche raccontato alla sua controparte ucraina il contenuto della sua conversazione con il presidente russo Vladimir Putin. «Stiamo lavorando per preservare l'integrità degli impianti nucleari civili dell'Ucraina, oltre ai requisiti prioritari per la Russia: un cessate il fuoco e la protezione dei civili» ha scritto Macron su Twitter.

20:38 Presidente slovacca: «No-fly zone Ucraina ci renderebbe parte guerra»

Dichiarare una no-fly zone sull'Ucraina richiederebbe l'uso della forza militare e significherebbe l'ingresso dei paesi membri della NATO in Ucraina e la partecipazione ai combattimenti. Lo ha affermato la presidente slovacca Zuzana Caputova. «Dichiarare una no-fly zone sull'Ucraina richiederebbe l'uso della forza militare e significherebbe l'ingresso delle forze armate dei paesi membri della NATO nel territorio dell'Ucraina e la partecipazione alle battaglie. Entreremmo in un conflitto militare e diventeremmo parte in guerra», ha detto Chaputova, parlando al canale televisivo Markiza.

20:35 Spotify interrompe servizio Premium in Russia

Il servizio di streaming Spotify ha sospeso la possibilità di ottenere un abbonamento Premium in Russia, secondo il sito Web del servizio. «A causa di nuove restrizioni esterne relative ai nostri principali fornitori di servizi di pagamento, Premium non è più disponibile per l'acquisto in Russia», afferma il sito Web del servizio.

20:23 Sindaco Kiev: «Scontri sono in corso vicino a Kiev»

«Gli scontri sono in corso vicino a Kiev». Lo scrive il suo sindaco Vitaly Klichko, mentre cominciano a suonare gli allarmi antiaerei nella capitale. Klichko sottolinea di aver «attraversato alcuni posti di blocco allestiti agli ingressi di Kiev. La nostra difesa militare è pronta al combattimento e determinata a respingere il nemico. Il morale è indistruttibile! E hanno detto che avrebbero difeso Kiev ad ogni costo. Kiev è il cuore del nostro stato e la capitale dell'Ucraina oggi è l'avamposto della libertà di tutta l'Europa».

19:46 TikTok fermerà distribuzione nuovi contenuti in Russia

Il social cinese TikTok fermerà la distribuzione di nuovi contenuti in Russia. Il motivo è la nuova legge sull'informazione russa. TikTok ha scritto di non avere scelta, ma ha nei fatti rifiutato di ottemperare ai requisiti dell'agenzia russa Roskomnadzor dopo l'adozione della legge sulla responsabilità per falsi sull'esercito russo.

19.14: Russia ai Paesi vicini: «Non ospitate gli aerei ucraini o sarete coinvolti»

Il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, avverte che qualunque Paese ospiti aerei militari ucraini «sarà coinvolto nel conflitto». «Sappiamo che ci sono alcuni aerei da combattimento in Romania e in altri Paesi confinanti. Vogliamo sottolineare che l'uso futuro di questi aerei contro la forze armate russe potrebbe essere considerato come un coinvolgimento di questi Paesi nel conflitto armato», ammonisce Mosca.

19:13 American Express sospende le sue attività in Russia

American Express sospende le sue attività in Russia e in Bielorussia. Lo rende noto la compagnia.

18.26 Michel: «Con no-fly zone rischio guerra mondiale»

La chiusura dello spazio aereo dell'Ucraina «nelle circostanze attuali sarebbe considerato come l'ingresso in guerra della Nato e quindi un rischio di una terza guerra mondiale». Così il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, ai microfoni di France Inter e France Info.

Sulla possibilità di inviare aerei all'Ucraina, Michel ha detto di non avere intenzione di commentare vista la «sensibilità» del tema. C'è «un coordinamento con i Paesi membri che possono prevedere consegne o donazioni di materiale legato all'aeronautica, ma dobbiamo considerare che i soldati ucraini devono avere attrezzature» per cui siano «addestrati».

18.16 Blinken: «Discutiamo con europei di divieto di import di petrolio russo»

Gli Stati Uniti stanno lavorando con gli alleati europei per valutare la possibilità di bloccare le importazioni di petrolio russo per inasprire le sanzioni contro Mosca.Lo ha detto in un'intervista alla Cnn Antony Blinken. «Stiamo discutendo con i nostri partner ed alleati europei per trovare un approccio coordinato sulla prospettiva di un divieto dell'import del petrolio russo, mentre garantiamo che ci sia un appropriato rifornimento petrolifero nel mondo», ha affermato il segretario di Stato Usa, spiegando di aver discusso della questione «ieri con il presidente ed altri membri dell'amministrazione».

18:14 CBS: «Ok USA se Paesi NATO decidono fornitura jet»

«Gli Stati Uniti hanno dato il «via libera» ai paesi della NATO se scelgono di fornire aerei da combattimento all'Ucraina, all'indomani della richiesta del presidente ucraino Zelensky». Lo scrive su Twitter «Face the Nation», trasmissione tv americana trasmessa da Cbs, dopo un'intervista con il segretario di Stato Antony Blinken concessa a Margaret Brennan. Nella trascrizione dell'intervista pubblicata da Cbs News si parla di «semaforo verde».

18.01 Zelensky: «Ho parlato con Draghi di adesione alle UE»

«Ho discusso con il Presidente del Consiglio Mario Draghi del modo per contrastare l'aggressione. L'ho informato sui crimini della Russia contro i civili, sul terrorismo nucleare. E' stata sollevata la questione del sostegno all'Ucraina e dell'esame della nostra domanda di adesione in Europa». Lo fa sapere il presidente ucraino Zelensky via twitter.

17:45 Media russi parlano di aperture da negoziatore ucraino

«Un membro della delegazione ucraina David Arakhamia ha annunciato la possibilità di accettare parte delle condizioni della Russia ai negoziati». Lo scrive Komsomolskaja Pravda, giornale molto vicino al Cremlino, definendo «molto interessante» tale dichiarazione.

L'esponente della delegazione negoziale ucraina sarebbe Arakhamia, che sta partecipando ai round di colloqui con la Russia sul territorio della Bielorussia. Secondo le sue dichiarazioni riportate su Telegram ci sono questioni, tuttavia, tra Ucraina e Russia, su cui sarebbe «praticamente impossibile mettersi d'accordo», ovvero la Crimea e il riconoscimento dei territori ribelli del Donbass da parte di Mosca. Arakhamia è membro della delegazione ucraina, leader della fazione del partito al potere Servo del popolo.

17:41 Putin a Macron nega che suo esercito prenda di mira i civili

Vladimir Putin «ha negato che il suo esercito stia prendendo di mira i civili», durante una telefonata con Emmanuel Macron che gli ha chiesto di non mettere in pericolo i civili, in conformità con il diritto internazionale. Lo ha affermato l'Eliseo.

Secondo questa fonte, il presidente russo ha anche affermato che «toccava agli ucraini la responsabilità di far partire la popolazione delle città circondate». Il presidente francese rispondendogli che era «l'esercito che attacca è l'esercito russo» e di avere «nessun motivo per credere che gli eserciti ucraini mettano in pericolo i civili».

17:37 Francia: ad alleati NATO serve «unità impeccabile»

Il dispiegamento di soldati della NATO dovrebbe consentire agli alleati di mostrare «un'unità impeccabile» dopo l'invasione russa dell'Ucraina, ha affermato la ministra delle Forze armate francese Florence Parly in Romania secondo Afp.

L'impegno degli alleati «non è offensivo, è difensivo. L'Alleanza non minaccia la Russia. L'Europa non minaccia la Russia. Nessuno minaccia la Russia», ha insistito il ministro davanti a mille soldati di sette nazioni Nato, con base a Mihail Kogalniceanu vicino a Costanza (sud-est).

«D'altra parte, spetta a noi mostrare alla Russia che la nostra unità è impeccabile quando si tratta di difendere i nostri alleati», ha proseguito il ministro.

17:33 Mosca: «Colpiremo industrie belliche con missili»

Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha promesso di colpire i complessi militari-industriali ucraini con missili e ha avvertito i lavoratori dell'industria della difesa di lasciare queste strutture in anticipo. «Le forze armate russe infliggeranno con armi di precisione attacchi sulle imprese ucraine del complesso militare-industriale», ha detto il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov. «Chiediamo al personale degli stabilimenti dell'industria della difesa ucraina di non seguire l'esempio del regime nazionalista di Kiev e di lasciare le loro imprese», ha affermato Konashenkov.

17:33 Zelensky sente Johnson: «Discusso ulteriore rafforzamento sanzioni»

Prosegue il dialogo con il premier britannico Boris Johnson e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo scrive il leader ucraino in un tweet. «Informato sull'opposizione all'aggressore. Condannato il terrorismo nucleare e crimini di guerra in Russia. Discusso dell'ulteriore rafforzamento delle sanzioni contro la Russia e concordato le prossime fasi congiunte» ha scritto Zelensky.

17:30 Putin firma legge «sequestra mazzette»

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato una legge sul sequestro di mazzette destinate a funzionari corrotti per trasformarle in liquidità a favore dello stato russo, attualmente sotto pressione per le sanzioni occidentali contro la Russia per la guerra in Ucraina. Lo riportano media russi. La legge prevede la possibilità di prendere il denaro direttamente dai conti di un funzionario e trasformarlo in entrate statali, se l'importo supera il suo reddito di tre anni.

17.02 Macron: «Putin sempre molto determinato»

Rispetto al precedente colloquio telefonico di giovedì scorso, il presidente Vladimir Putin è apparso oggi ad Emmanuel Macron «sempre molto determinato» nel raggiungimento dei suoi obiettivi. In particolare, Putin ha ribadito le sue esigenze per un negoziato: la «denazificazione» dell'Ucraina, la sua «neutralizzazione», il riconoscimento dell'annessione della Crimea e dell'indipendenza del Donbass. Tali obiettivi, secondo Putin, «se non saranno raggiunti con il negoziato lo saranno con le operazioni militari».

16.56 Russia: «Distrutte tutte le forze aeree ucraine»

Il ministero della Difesa russo sostiene che «praticamente tutte le forze aeree del regime di Kiev pronte alla battaglia sono state distrutte». Lo riferisce la Tass.

16.43 Mosca: «Seri dubbi sulla neutralità di Vienna»

Il ministero degli Esteri russo ha criticato le recenti dichiarazioni del cancelliere austriaco Karl Nehammer e del ministro degli Esteri Alexander Schallenberg (entrambi OeVP) in merito all'operazione speciale della Russia in Ucraina affermando di avere «seri dubbi sulla qualità della neutralità di Vienna che negli ultimi tempi è notevolmente diminuita ed erosa». Secondo la dichiarazione di Mosca, tramite l'ambasciata russa nella capitale austriaca, «negli ultimi giorni siamo venuti a conoscenza di alcune dichiarazioni unilaterali e oltraggiose fatte da funzionari del governo austriaco sulla Russia in relazione alla situazione in Ucraina».

16.32 Polonia: «Non manderemo i nostri jet a Kiev»

«La Polonia non manderà i suoi jet all'Ucraina, come pure non consentirà di usare i suoi aeroporti. Stiamo aiutando in molte altre aree»: lo twitta la cancelleria del primo ministro polacco, come riferiscono i media Usa

16:31 Ucraina: Russia «non aderisce agli accordi sui corridoi umanitari»

La Russia «non aderisce agli accordi sui corridoi umanitari» secondo la vicepremier ucraina Irina Vereshchuk. Il tutto dopo che la Croce Rossa ha annunciato che non è stato possibile concludere l'evacuazione di Mariupol e che il Cremlino ha accusato Kiev di non permetterne la conclusione.

16:30 Media ucraini lanciano il mistero della teiera di Putin

Il diavolo si nasconde nei dettagli, si dice. In questo caso per i media ucraini il diavolo si nasconde sul riflesso su una teiera: sarebbe infatti in quello la dimostrazione che il ritorno del leader russo Vladimir Putin tra la gente - nell'ormai noto incontro con il personale femminile della aviazione civile di ieri - sarebbe avvenuto davanti a sedie vuote. Così dimostrerebbe una foto circolata sui media e sui social ucraini dove il riflesso sulla teiera mostra schienali di sedute senza nessuno. In un'altra foto invece, pubblicata sul sito del Cremlino, e nel video dell'incontro il presidente russo appare circondato da una ventina di belle signore.

15:20 Blinken da Macron martedì sera

Antony J. Blinken, segretario di Stato Usa sarà a Parigi per incontrare martedì sera il presidente francese Emmanuel Macron per una risposta unitaria di Stati Uniti ed Europa sulla crisi ucraina. «Siamo pronti a fare tutto il possibile a sostegno del popolo ucraino, a sostegno dei vicini dell'Ucraina che si battono per il popolo ucraino e aiutano chi è in difficoltà, chi fugge e, naturalmente, continuando a fare pressione sul presidente Putin e il suo governo per cambiare rotta» ha detto Blinken oggi al primo ministro moldavo Natalia Gavrilita prima del loro incontro in Moldavia.

15:07 Putin a Macron: «Kiev esaudisca le richieste di Mosca, poi dialogo»

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto al collega francese Emmanuel Macron che Kiev «deve» esaudire le richieste russe per continuare il dialogo con la Russia. Lo rendono noto dal Cremlino .

14:15 Macron e Putin hanno parlato per un'ora e 45 minuti

Il presidente francese Emmanuel Macron e il capo di stato russo Vladimir Putin hanno parlato al telefono per un'ora e 45 minuti. Lo ha riferito il Cremlino. «La chiamata è avvenuta su iniziativa» di Emmanuel Macron.

13:36 Sberbank rimpiazza Visa e Mastercard con cinese UnionPay

La banca russa Sberbank si appresta ad emettere carte di credito sul circuito cinese UnionPay dopo che Visa e Mastercard hanno annunciato lo stop alle loro operazioni in Russia. Lo riferiscono i media locali spiegando che altre banche russe potrebbero seguire la decisione.

12:54 Putin a Erdogan: «Stop solo se Kiev accetta richieste Russia»

La Russia è pronta a sospendere l'operazione di difesa del Donbass soltanto se l'Ucraina ferma i combattimenti e accetta le richieste russe, ha detto il presidente russo Vladimir Putin al suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan.

12:49 Putin a Erdogan: «Spero approccio più costruttivo di Kiev»

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato al suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan di auspicare che l'Ucraina abbia un approccio più costruttivo nei prossimi colloqui, attesi per domani. Lo riferisce il Cremlino. Putin ha anche confermato ad Erdogan che la Russia è pronta a dialogare con le autorità ucraine o con altri Paesi per risolvere il conflitto. E ha aggiunto che l'operazione procede come previsto.

Putin ha auspicato che nel terzo round di colloqui i «rappresentanti ucraini mostrino un approccio più costruttibo che prenda in considerazione gli sviluppi attuali della situazione», si legge nella nota del Cremlino. Il presidente russo ha sottolineato che qualsiasi tentativo di Kiev di protrarre i colloqui sarà inutile.

12:48 Erdogan a Putin: «Urgenti corridoi e cessate il fuoco»

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto al capo di stato russo Vladimir Putin che Ankara è pronta a contribuire alla soluzione della crisi ucraina con «mezzi di pace». Lo scrive l'agenzia Anadolu. Erdogan, nella telefonata durata un'ora con il leader del Cremlino, ha anche sottolineato l'importanza di un urgente cessate il fuoco, dell'apertura di corridoi umanitari e della firma di un accordo di pace, offrendo ancora una volta la mediazione turca.

12:46 Bennet: «Poche chance accordo, ma dobbiamo tentare»

Israele continuerà a tentare un negoziato tra Russia e Ucraina anche se le possibilità di successo sembrano lontane, ha detto il premier israeliano Naftali Bennett di rientro da un colloqui a sorpresa con il presidente russo Vladimir Putin. «Continueremo ad assistere se sarà richiesto anche se le chance non sono molte. C'è un piccolissimo spiraglio al momento e dobbiamo tentare, sento il dovere morale di fare ogni tentativo», ha detto.

12:46 Moody's taglia rating Russia

L'agenzia Moody's ha nuovamente tagliato il rating sovrano di lungo termine della Russia portandolo da B3 a Ca. L'outlook è negativo. La nuova decisione segue quella adottata tre giorni fa quando l'agenzia aveva ridotto il giudizio sul debito pubblico della Russia di sei livelli da Baa3 a B3. Il rating di breve termine resta Not Prime.

12:10 Zelensky: «Mondo può chiudere nostro spazio aereo»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che «il mondo ha la possibilità di chiudere il nostro spazio aereo per i razzi e gli aerei russi» e che l'Ucraina chiede caccia per rendere lo spazio aereo sicuro. Una nuova richiesta, fino ad ora rigettata, alla Nato per una no-fly zone.

12:08 Blinken: «Valutiamo invio caccia in Polonia»

«Stiamo valutando la questione degli aerei che la Polonia potrebbe fornire all'Ucraina e stiamo capendo come potremmo sostenere» Varsavia in questa evenienza e anche se «non posso dare una timeline posso dire che stiamo seguendo la questione in maniera molto attiva», ha detto da Chisinau il segretario di stato Usa Antony Blinken a proposito della possibilità che gli Stati uniti inviato caccia in Polonia.

11:34 Zelensky: «Forze russe pronte a bombardare Odessa»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha avvertito che le forze russe si stanno preparando a bombardare Odessa. Parlando alla tv ha detto: «Razzi su Odessa? Sarà un crimine di guerra. Sarà un crimine militare, sarà un crimine storico», ha aggiunto sottolineando di essere a conoscenza del piano e delle mappe di attacco ottenute dai militari russi catturati. Odessa è una zona strategica nell'avanzata russa. La città, la terza dell'Ucraina per dimensione, e si trova sul Mar Nero.

10:57 Vicepremier ucraino: «Situazione sta peggiorando»

Un'altra fase del «piano terroristico» è iniziata e la situazione sta peggiorando, ha dichiarato a Bbc la vicepremier ucraina Olha Stefanishnya, sottolineando che ospedali e scuole sono sotto attacco. Le «enormi perdite» delle truppe russe non stanno fermando il presidente russo Vladimir Putin ma anzi lo stanno incoraggiando a proseguire l'aggressione, ha aggiunto.

10:25 Ucraina: «Intatti sistemi di sicurezza della centrale di Zaporizhshia»

I sistemi di sicurezza della centrale nucleare di Zaporizhzhia, la più grande d'Europa, sono intatti e i livelli di radiazioni restano normali. Lo ha comunicato il regolatore ucraino. La centrale è controllata dalla Russia dopo il drammatico attacco in cui sono stati danneggiati alcuni edifici e si è temuto per la tenuta dell'impianto. Le autorità ucraine hanno comunicato all'Aiea di essere riuscite a tenere i contatti con lo staff e che due dei sei reattori sono in funzione.

10:07 Johnson: «Non è una guerra della NATO e non lo diventerà»

«Non è un conflitto della Nato e non lo diventerà. Nessun alleato ha mandato truppe da combattimento in Ucraina. Non siamo ostili al popolo russo e non abbiamo intenzione di mettere in dubbio una grande nazione e una potenza mondiale», ha scritto in un editoriale sul New York Times il premier britannico Boris Johnson.

09:43 Zelensky: Paese è una «superpotenza dello spirito»

Roma, 6 mar. - Parlando alla nazione domenica mattina, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha lodato le diverse forme di resistenza che gli ucraini hanno scelto per opporsi ai russi, definendo l'Ucraina una «superpotenza dello spirito».

Il Paese sta agendo «al massimo delle sue possibilità» con i soldati che combattono ma anche i cittadini che difendono città, ospedali. Il presidente ucraino ha anche incoraggiato i residenti delle aree occupate a protestare, dove è possibile. Dopo 11 giorni di guerra l'Ucraina ha unito «milioni di persone che sono diventata un'unica cosa».

09:28 Difesa Russia: «Distrutta base aerea Starokostiantyniv»

La Russia ha colpito e disabilitato la base aerea di Starokostiantyniv con un'arma di precisione a lungo raggio. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo aggiungendo che l'esercito russo continua a «colpire le infrastrutture militari in Ucraina», ha riferito il portavoce Igor Konashenkov. Inoltre, secondo la Difesa russa sono stati distrutti «61 obiettivi militari nel massiccio attacco di sabato notte, portando il totale degli obiettivi a militari eliminati a 2.203 dall'inizio dell'operazione militare russa nel Paese».

08:58 Macron vuole portare a vertice UE un «piano di resilienza»

Emmanuel Macron intende affrontare già oggi con il presidente del Consiglio Ue Charles Michel l'idea di un «piano di resilienza europeo» per far fronte alla Russia e alle conseguenze della guerra che l'Europa si ritroverà a dover gestire. Secondo fonti di Le Monde, il presidente francese vorrebbe arrivare a una proposta da mettere sul tavolo dei 27 già al vertice del 10-11 marzo a Versailles. Il nome del nuovo piano non è stato deciso ma Macron proporrebbe di utilizzare anche l'emissione di debito europeo.

08:51 Visa e Mastercard: stop operazioni in Russia

«La società statunitense Visa ha annunciato che sospenderà le attività in Russia». Ne dà notizia l'agenzia russa Tass riferendo che secondo quanto riportato dalla società USA, «Visa collaborerà con i suoi clienti e partner in Russia per cessare tutte le transazioni Visa nei prossimi giorni. Una volta completate, tutte le transazioni avviate con carte Visa emesse in Russia non funzioneranno più al di fuori del Paese e tutte le carte Visa emesse da società finanziarie le istituzioni al di fuori della Russia non funzioneranno più all'interno della Federazione Russa». Il presidente e CEO di Visa Alfred Kelly ha affermato che la decisione è stata presa per gli ultimi sviluppi in Ucraina.

07:25 Zelensky ringrazia Musk per forniture Starlink

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato Elon Musk per aver concesso all'Ucraina l'accesso al provider di internet via satellite Starlink, che dovrebbe garantire il ritorno del web anche nelle zone bombardate. «Gli sono grato per aver sostenuto l'Ucraina con parole e fatti», ha scritto Zelensky su Twitter, annunciando che la la settimana prossima arriverà in Ucraina un altro lotto di sistemi Starlink per le città colpite dall'esercito russo. Zelensky ha anche scherzato sul fatto di aver discusso con il fondatore e Ceo di SpaceX di possibili progetti spaziali: ne parlerò «dopo la guerra», ha detto.

07:02 Biden discute con Zelensky di sanzioni e aiuti militari

Il presidente statunitense Joe Biden ha chiamato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy per discutere di sanzioni alla Russia, di come accelerare le forniture di assistenza militare, umanitaria ed economica all'Ucraina. La Casa Bianca ha riferito della telefonata, effettuata quando in Ucraina era già passata la mezzanotte e durata 30 minuti. Zelenskyy ha scritto su Twitter che al centro della discussione vi sono stati argomenti di sostegno per la sicurezza, aiuti finanziari e il proseguimento delle sanzioni contro la Russia.