31 maggio 2020
Aggiornato 09:00
Stati Uniti

Donald Trump rinuncia alla quarantena per New York

Il presidente degli Stati Uniti ha fatto marcia indietro sull'ipotesi di mettere in quarantena lo Stato di New York, idea bollata come "anti-americana" dal governatore dello stato dell'Est, Andrew Cuomo

Il Presidente americano, Donald Trump
Il Presidente americano, Donald Trump ANSA

NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha fatto marcia indietro sull'ipotesi di mettere in quarantena lo Stato di New York, idea bollata come «anti-americana» dal governatore dello stato dell'Est, Andrew Cuomo. Per ora il provvedimento anti-pandemia è stato delegato al Cdc, il Centro per il controllo e la prevenzione delle epidemie (Centers for Disease Control and Prevention), che ha diffuso un avviso di viaggio che esorta i cittadini degli stati di New York, New Jersey e Connecticut ad «astenersi dai viaggi domestici non essenziali» per le prossime due settimane.

«Su raccomandazione della Task Force CoronaVirus della Casa Bianca e dopo aver consultato i governatori di New York, New Jersey e Connecticut, ho chiesto - ha scritto su Twitter l'inquilino della Casa Bianca - al CDC di emettere un forte avviso di viaggio, che sarà gestito dai governatori, in consultazione con il governo federale. Non sarà necessaria una quarantena».

Il Cdc, secondo quanto riferisce il network televisivo Cnn, ha precisato che il consiglio di limitare gli spostamenti «non si applica ai dipendenti delle industrie di infrastrutture critiche, inclusi ma non limitati a autotrasporti, professionisti della sanità pubblica, servizi finanziari e approvvigionamento alimentare. Questi dipendenti delle infrastrutture critiche, come definiti dal Dipartimento della sicurezza nazionale degli Stati Uniti, hanno una responsabilità speciale nel mantenere i normali programmi di lavoro».

Nello stato di New York 52.318 contagi; le vittime sono 728

I casi di coronavirus nello stato di New York sono aumentati a 52.318 e il bilancio delle vittime è salito a 728. Lo ha annunciato il governatore, Andrew Cuomo. Che ha avvertito che gli sforzi nella battaglia contro il Covid-19 sono paragonabili a una «maratona e non a uno sprint», ammettendo che sembra passata una «vita» da quando - appena dieci giorni fa - le scuole dello stato hanno chiuso. Il governatore di New York ha poi dichiarato che il costo dei ventilatori è aumentato da 25mila a 45mila dollari a causa dell'impennata della domanda.

Canada negherà imbarco su voli a chi mostra sintomi

Il Canada impedirà a chiunque mostri sintomi compatibili con il coronavirus di imbarcarsi su voli nazionali o treni passeggeri intercity. Lo ha annunciato il primo ministro del Paese, Justin Trudeau. Le misure, prese per contrastare l'epidemia di Covid-19, entreranno in vigore da lunedì a mezzogiorno.

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