7 aprile 2020
Aggiornato 09:00
Presidenziali USA 2020

Joe Biden e Bernie Sanders uniti contro Donald Trump

Nel primo duello tv i due candidati democratici hanno criticato alcune delle rispettive scelte politiche passate, mentre sono stati concordi nel denunciare la gestione dell'emergenza coronavirus di Trump

Il Presidente americano, Donald Trump
Il Presidente americano, Donald Trump ANSA

WASHINGTON - Joe Biden e Bernie Sanders hanno fortemente criticato alcune delle rispettive scelte politiche passate nel corso del loro primo duello televisivo per le primarie democratiche, mentre sono stati concordi nel denunciare la gestione della pandemia di coronavirus da parte di Donald Trump. Grande favorito per la nomination democratica, il candidato moderato Joe Biden si è impegnato per la prima volta a scegliere una donna come candidato alla vice presidenza durante le elezioni di novembre contro il miliardario repubblicano. Il suo rivale, decisamente più orientato a sinistra, ha in seguito assicurato che avrebbe anche lui scelto «con ogni probabilità» una compagna di corsa.

La crisi sanitaria ha aperto e chiuso il dibattito tra i due ultrasettentenni, ormai gli unici in grado di conquistare la candidatura democratica. Credendo che fosse necessario dichiarare «guerra» al coronavirus e «fare molto di più di quello che ha fatto Donald Trump», Joe Biden non ha esitato a parlare di grandi mezzi. «Avrei fatto immediatamente ricorso all'esercito», ha martellato l'ex vicepresidente di Barack Obama con tono quasi solenne. «I soldati hanno la capacità di costruire gli ospedali da 500 posti letto di cui il Paese ha bisogno», ha spiegato.

«Mettere a tacere questo Presidente»

Bernie Sanders, 78 anni, ha accusato l'inquilino della Casa Bianca di «minare» il lavoro degli esperti. «Ora dobbiamo mettere a tacere questo presidente», ha sottolineato il senatore socialista. «È inaccettabile sentirlo urlare su informazioni non fattuali». Quest'ultimo ha inoltre cercato di sfruttare la crisi per dimostrare i difetti del sistema americano spingendo le sue proposte faro, come la copertura sanitaria pubblica universale.

Si sono attaccati sui rispettivi bilanci - armi da fuoco, vasto piano di salvataggio bancario nel 2008, guerra in Iraq ... - ma hanno anche promesso un fronte comune contro il presidente repubblicano.

«Dobbiamo battere Trump»

Sull'accesso alla salute, all'istruzione, al problema dei debiti degli studenti, alla lotta ai cambiamenti climatici che «minaccia l'umanità": «Siamo entrambi d'accordo», ha dichiarato Biden, 77 anni, credendo che le differenze riguardassero solo i «dettagli». Tuttavia, «fondamentalmente non siamo d'accordo con il presidente», ha detto. «Dobbiamo battere Donald Trump», ha quindi osservato. Anche Sanders ha assicurato che avrebbe «fatto tutto quanto umanamente possibile per battere Donald Trump».

Condizionato dall'epidemia di coronavirus, il dibattito si è svolto a Washington in assenza di pubblico e le scrivanie dei candidati erano per precauzione a 1,80 metri di distanza l'una dall'altro. Rispettando le indicazioni sulla prevenzione, i due rivali non si sono stretti la mano.

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