12 novembre 2019
Aggiornato 01:30
Relazioni internazionali

Macron: «Spingere la Russia lontano dall'Europa è un errore profondo»

Rivolgendosi a tutti gli ambasciatori di Francia, il Capo dello Stato si è detto favorevole a una normalizzazione dei rapporti con Mosca

Emmanuel Macron con il Presidente russo, Vladimir Putin
Emmanuel Macron con il Presidente russo, Vladimir Putin ANSA

PARIGI - Dobbiamo «ripensare il nostro legame con la Russia» perchè «spingere la Russia lontano dall'Europa è un profondo errore». Lo ha affermato da Parigi - secondo fonti diplomatiche - il presidente francese, Emmanuel Macron. Rivolgendosi a tutti gli ambasciatori di Francia presenti a Parigi per la riunione annuale, il Capo dello Stato - che si è detto favorevole a una normalizzazione dei rapporti con Mosca, tesi dopo l'annessione della penisola ucraina della Crimea nel 2014 - ha aggiunto: «Occorre esplorare strategicamente le strade per un simile riavvicinamento e mettere le nostre condizioni. So che molti di voi a volte» hanno dovuto lavorare su dossier in cui «tutto li ha portati ad avere sfiducia nella Russia, a volte a giusto titolo».

«Avanti passo dopo passo»

«E noi abbiamo strutturato questa relazione, dalla caduta del muro di Berlino, su questa sfiducia. Per una successione di incomprensioni. Non c'è alcuna ingenuità nel volere ristrutturare questa relazione», ha aggiunto, «Siamo in Europa e se non sapremo a un certo punto fare qualcosa di utile con la Russia, rimarremo con una tensione profondamente sterile, continueremo ad avere conflitti congelati in tutta Europa, per avere un'Europa che è il teatro di una lotta strategica tra gli Stati Uniti e la Russia, così da avere conseguenze della guerra fredda sul nostro territorio», ha continuato Macron. «Questo è quello che ho detto al presidente Putin la scorsa settimana a Bregancon (residenza estiva presidenziale, ndr): dobbiamo andare avanti passo dopo passo», ha aggiunto. «Dobbiamo esplorare strategicamente le modalità di questo riavvicinamento e porre le nostre condizioni».

Trovare una soluzione alla crisi Ucraina

Il 21 agosto, il presidente Macron ha ritenuto «rilevante» che la Russia potesse «eventualmente» unirsi al G7, che sarebbe poi diventato il G8. «Il prerequisito indispensabile» per una riammissione della Russia «è che si trovi una soluzione relativamente all'Ucraina sulla base degli accordi di Minsk», ha aggiunto. A questo proposito, il capo dello stato francese ha annunciato ieri, durante il vertice del G7 a Biarritz, l'organizzazione a settembre di un vertice che riunisce i leader ucraini, russi, tedeschi e francesi.