19 giugno 2019
Aggiornato 17:00
Stati Uniti

Donald Trump lavora a importanti tagli alla spesa (ma non quella del Pentagono)

Secondo il Washington Post si tratta di un piano che sta già incontrando una dura opposizione dei democratici che controllano l'Assemblea, così come di alcuni repubblicani

Il Presidente americano, Donald Trump
Il Presidente americano, Donald Trump ( ANSA )

WASHINGTON - Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump proporrà lunedì importanti tagli alla spesa per i programmi di assistenza nazionali e internazionali, mentre pensa di aumentare in maniera consistente il budget per il Pentagono. Secondo il Washington Post si tratta di un piano che sta già incontrando una dura opposizione dei democratici che controllano l'Assemblea, così come di alcuni repubblicani.

Il bilancio ha poche possibilità di diventare legge a causa della resistenza bipartisan a molti dei suoi elementi, ma espone la visione della Casa Bianca davanti a quella che dovrebbe essere una feroce battaglia sulle spese del governo entro la fine dell'anno.

Anche con profondi tagli alla spesa, il piano del presidente non riuscirebbe a riequilibrare il bilancio fino alla metà del 2030, hanno spiegato due diverse fonti al Washington Post. Secondo indiscrezioni del quotidiano, Trump proporrà importanti tagli ai programmi nazionali e internazionali che forniscono aiuti all'estero, ai fondi per la protezione ambientale e ai trasporti.

Nel complesso, la Casa Bianca cercherà una riduzione del 5% della spesa per questi programmi rispetto ai massimali che dovrebbero essere introdotti l'anno prossimo. La spesa per questi programmi dovrà essere approvata dal Congresso ogni anno e molti legislatori ritengono improbabile che i tagli proposti ottengano tale sostegno.

Alcuni funzionari della Casa Bianca, descrivendo il piano, hanno spiegato che la manovra punterà su tre elementi fondamentali. Il primo sarà l'attenzione continua sulla sicurezza delle frontiere e l'applicazione della legge sull'immigrazione. A questo proposito si prevede che il presidente proporrà miliardi di dollari in spese aggiuntive per queste iniziative, compresi più finanziamenti per il muro lungo il confine tra Stati Uniti e Messico.

In secondo luogo, Trump intende promuovere riforme considerate necessarie per rendere il governo più efficiente e lineare. Infine, il piano dovrebbe delineare un nuovo «percorso fiscale» per il paese, una direzione che i funzionari della Casa Bianca ritengono sia già stata intrapresa con il taglio delle tasse e la deregulation.