13 dicembre 2019
Aggiornato 09:00

Gilet gialli, Macron prova ad allentare la pressione: «Non sono sordo alle rivendicazioni dei francesi»

Il Presidente francese: «Ma il Paese lo si risana tutti insieme». Il Ministro degli Interni, Christophe Castaner, «sbalordito» da accuse alla polizia. Domani in programma altri cortei

Il Presidente francese, Emmanuel Macron
Il Presidente francese, Emmanuel Macron ANSA

PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron ha assicurato di non essere «sordo» alle rivendicazioni dei francesi ma che per il risanamento del Paese serve l'impegno di tutti, parlando alla vigilia di un secondo incontro con dei sindaci a margine del «grande dibattito» nazionale che nelle intenzioni dell'Eliseo dovrebbe chiudere la crisi dei «gilet gialli».

Ma il Paese lo si risana tutti insieme

Come riporta il quotidiano francese le Figaro, Macron ha visitato a sorpresa una scuola della località di Saint-Sozy, dove ha incontrato i genitori degli alunni: «Un paese lo si risana tutti insieme, non si può cambiare un Paese in qualche mese. Non sono sordo, è per questo che giro nel Paese, è per questo che ho lanciato il dibattito» a livello nazionale, che dovrebbe proseguire fino al 15 marzo. «Si tende a mettere sullo stesso piano tutte le spese, ma la scuola, e la sanità sono i due motori del nostro investimento, sono investimenti sull'umano», ha concluso Macron.

Castaner «sbalordito» da accuse alla polizia

Il ministro degli Interni francese, Christophe Castaner, si è detto «sbalordito» dalle accuse di violenze rivolte alla polizia nel corso delle manifestazioni dei «gilet gialli». «Quando ascolto alcuni responsabili (..) prendere le parti dei teppisti piuttosto che quelle della sicurezza, quando sento parlare di una brutalità senza precedenti e illegittima, sono sbalordito ed è la parola più gentile che trovo», ha dichiarato il ministro durante un intervento al centro di soccorso di Tomblaine (Meurthe-et-Moselle), nei pressi di Nancy. «I poliziotti e gli agenti sono mobilitati tutti i giorni e tutti i sabati e garantiscono ordine e sicurezza», ha sottolineato, prima di aggiungere: «Rispetteremo sempre il diritto di manifestare, ma mai quello di distruggere».

«Gilet gialli» atto 10: nuovi cortei in programma domani

Raduni di «gilet gialli» sono previsti domani in tutta la Francia per il decimo sabato consecutivo, mentre il governo punta sul lancio di un «dibattito nazionale» per fermare questa protesta sociale senza precedenti. Sabato scorso, più di 80mila persone avevano manifestato nel Paese, una mobilitazione in crescita in rapporto alle 50mila della precedente settimana, ma ben inferiore alle centinaia di migliaia radunate a novembre o dicembre, secondo le cifre del ministero degli Interni.