26 giugno 2019
Aggiornato 09:30
Siria

Siria, Erdogan vola da Putin: scongiurato l'assalto a Idlib. Ecco cosa prevede l'accordo

Non ci sarà alcuna offensiva da parte delle forze governative siriane su Idlib, ultima roccaforte ribelle nel nord-ovest del Paese

SOCHI - Non ci sarà alcuna offensiva da parte delle forze governative siriane su Idlib, ultima roccaforte ribelle nel nord-ovest del Paese. Lo ha annunciato oggi Mosca dopo che il presidente russo Vlaimir Putin ed il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan in un vertice a Sochi hanno concordato di creare una zona smilitarizzata intorno alla provincia controllata per il 60% del suo territorio da ex qaidisti. Putin, principale alleato del regime di Damasco, e Erdogan, sostenitore dei ribelli dell’opposizione, primo principale alleato di Damasco, si sono incontrati per oltre quattro ore nella località russa di Sochi, sul Mar Nero, per decidere il destino di Idlib, sede di tre milioni di persone.

«Eviteremo una tragedia umanitaria"
«Eviteremo una tragedia umanitaria che potrebbe verificarsi a seguito di un’azione militare», ha detto Erdogan dopo i colloqui. Da parte sua, Putin, ha annunciato di aver concordato la creazione di una zona smilitarizzata di 15-20 chilometri lungo la linea di contatto tra i ribelli e le truppe governative entro il 15 ottobre. E questo, comporterebbe un «ritiro di tutti i combattenti radicali» da Idlib incluso il Fronte Al-Nusra, ha aggiunto il capo del Cremlino riferendosi agli ex qaidisti. I due capi di Stato hanno anche concordato il ritiro delle «armi pesanti da questa zona», inclusi carri armati, sistemi di lancio multipli di razzi e lanciarazzi appartenenti a tutti i gruppi armati, come ha aggiunto il leader russo.

Cosa prevede l'accordo
​​​​​​​La zona smilitarizzata sarà assicurata con l’aiuto di «pattuglie mobili del contingente turco e della polizia militare russa», ha detto Putin. Entro la fine dell’anno, le rotte di trasporto tra il porto principale di Latakia e Aleppo così come Latakia e le città principale di Hama devono essere ripristinate, ha aggiunto. Il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha dichiarato che l’accordo tra Putin e Erdogan significa che nessuna azione militare sarà intrapresa contro Idlib, come hanno riferito le agenzie di stampa russe.