Esteri | La gabbia europea

L'Europarlamento boccia la Commissione Ue. E Tajani chiede un bilancio politico

Approvata una risoluzione critica sulla proposta della Commissione

Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani
Il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani (EPA/STEPHANIE LECOCQ)

STRASBURGO - La plenaria del Parlamento europeo ha approvato a Strasburgo, con 409 voti a favore, 213 contrari e 61 astensioni, una risoluzione non legislativa che critica la proposta della Commissione europea del 2 maggio scorso sul quadro di bilancio pluriennale 2021-2027, considerandola non sufficientemente ambiziosa in termini di risorse e con un impatto negativo maggiore di quanto annunciato per quanto riguarda il finanziamento della Politica agricola comune (Pac) e i fondi di per la coesione della Politica regionale. Secondo i calcoli dell'Europarlamento, i tagli a questi due settori di spesa saranno rispettivamente del 10 e del 15 per cento, invece che del "5% circa" per entrambi annunciato dalla Commissione.

Pac, Politiche di coesione e le altre
L'Assemblea reitera la sua posizione, già espressa in precedenza, favorevole al mantenimento allo stesso livello di oggi dei finanziamenti per la Pac e le Politiche di coesione. Inoltre, i calcoli del Parlamento europeo mostrano anche che gli aumenti previsti per alcuni settori cruciali, come la Ricerca o il programma Erasmus+, sono in realtà significativamente minori di quanto annunciato dalla Commissione. Gli eurodeputati chiedono che il bilancio per Erasmus+ sia triplicato, che siano raddoppiati i fondi per le Pmi e quelli sulla disoccupazione giovanile, e il bilancio per la ricerca aumentato del 50% almeno. Uno sforzo maggiore è chiesto anche per le voci di blancio su Sicurezza, Immigrazione e Relazioni esterne.

Tajani chiede un bilancio politico
"Un'Europa che guardi al futuro - ha dichiarato il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani, dopo il voto - ha bisogno di una visione chiara, orientata a dare risposte efficaci ai cittadini. Il primo cambiamento che dobbiamo promuovere è avere un bilancio politico, con risorse adeguate che riflettano le priorità degli europei su sicurezza, difesa, immigrazione, disoccupazione o lotta al cambiamento climatico. Ma sono necessari coraggio e volontà». Questo Parlamento - ha aggiunto Tajani - ritiene che la proposta della Commissione, con un tetto alle risorse di 1.11% del Pil dei paesi membri sia insufficiente. Dal 2021 verranno a mancare i contributi della Gran Bretagna. "Se vogliamo spendere meno a livello nazionale ed essere più efficaci, dobbiamo creare economie di scala e valore aggiunto a livello dell'Unione. Per questo, dobbiamo investire almeno l'1.3%. del Pil", ha concluso.