24 giugno 2017
Aggiornato 17:30
Nuovo attentato a Londra

Furgone sulla folla a Finsbury Park di Londra: un morto e otto feriti

Poco dopo la mezzanotte, a Londra un furgone piomba sulle persone nei pressi di una moschea a Seven Sisters road, nei giorni del Ramadan Arrestato un uomo bianco di 48 anni

LONDRA – Un furgone piomba sulla folla a Finsbury Park a Londra, nei pressi della moschea, poco dopo la mezzanotte. Secondo le prime testimonianze sono state travolte 8 persone, di cui una sarebbe morta. A dare la notizia, appena dopo l’episodio, è Radio LBC. La zona in cui è accaduto il fatto è quella di Seven Sisters road. La polizia parla di un uomo bianco di 48 anni arrestato e conferma che c’è stato un morto. I feriti sono stati portati in tre diversi ospedali, mentre l’area è stata isolata dalle forze dell’ordine. Vi sarebbe anche una testimone italiana.  posto e l’intera area è stata isolata dalle forze dell’ordine. L’uomo alla guida del furgone pare sia stato sentito gridare frasi di odio contro i musulmani.

Contro i musulmani
Quello che è subito apparso chiaro è che l’attacco era destinato contro i musulmani. A mezzanotte e venti circa (ora di Londra, l’una e venti in Italia), secondo le testimonianze, un furgone si sarebbe lanciato contro le persone che stavano uscendo da una moschea, in questi giorni di Ramadan. La reazione di rabbia delle persone contro l’uomo poi arrestato non si è fatta attendere.
Il Muslim Council of Britain, l’organizzazione che rappresenta i musulmani britannici, ha emesso un comunicato in cui oltre a lanciare un appello affinché si incrementi la sicurezza per le moschee, poiché le vittime sono state colpite «deliberatamente», in un atto di «islamofobia» e ricorda: «La nostra preghiera va alle vittime».

Potenziale attacco terroristico
La premier Theresa May, dopo le prime cautele iniziali, questa mattina ha confermato cha la polizia sta indagando sull’accaduto come «un potenziale attacco terroristico». Nella mattinata si terrà la riunione di un comitato di emergenza presieduto dalla stessa May.
A rincarare la dose è Mohammed Kozbar, leader della moschea di Finsbury Park, che ha commentato l’attacco a Seven Sisters road al Sun online: «Chiunque ha fatto questo, lo ha fatto per colpire delle persone e questo è terrorismo. E’ un attacco terroristico, come lo abbiamo chiamato a Manchester, a Westminster e a London Bridge».

Un bianco l'attentatore
Le testimonianze confermano tutte la stessa versione dell’accaduto, con un van che è piombato su giovani e anziani ad alta velocità. Le vittime sono state colte di sorpresa e molte non hanno avuto il tempo di reagire. Quella che non si è fatta attendere è la reazione della folla contro ‘l’attentatore’ che, inferocita lo ha affrontato prima che fosse preso in consegna dalla polizia. I testimoni, e non solo, sono tutti concordi che sia che si tratti di cristiani o musulmani, è sempre terrorismo e la gente chiede di essere protetta.