18 febbraio 2019
Aggiornato 03:30
la longa manus sulla trattativa

Dopo-Brexit, a fine agosto vertice Hollande-Renzi-Merkel per il destino dell'UE

L'itinerario post-brexit di Francois Hollande lo porterà ad incontrare Matteo Renzi e Angela Merkel a fine agosto. Nel frattempo, gli Usa hanno fatto sentire la loro voce via Parigi, attraverso le parole di Jack Lew

ROMA - Il presidente francese Francois Hollande, il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi e la cancelliera tedesca Angela Merkel si incontreranno a fine agosto per discutere del dopo Brexit. Lo ha annunciato il portavoce del governo francese Stephane Le Foll.

L'itinerario post-brexit di Hollande
Al termine del Consiglio dei ministri il portavoce ha ricordato che il presidente francese sarà in giro per l'Europa nei prossimi giorni. François Hollande dai 19 ai 21 luglio sarà in Portogallo, Repubblica ceca, Austria, slovacchia e Irlanda «per proseguire il lavoro iniziato» per «dare nuovo impulso all'Europa a 27» dopo l'esito del referendum britannico favorevole alla Brexit. E a fine agosto si incontrerà con Matteo Renzi e Angela Merkel.

La voce degli Usa via Parigi
Nel frattempo, anche gli Usa hanno fatto sentire la loro voce e il L'Unione europea e il segretario americano al Tesoro, Jack Lew, ha lanciato un chiaro messaggio da Parigi. Secondo Lew, il Regno Unito e l'UE devono negoziare una «relazione altamente integrata». Quel tipo di relazione che, sostengono gli Stati Uniti, «è nel migliore interesse dell'Europa, degli Usa e dell'economia globale».

Il messaggio di Jack Lew
Dopo il suo incontro nella capitale francese con il collega Michel Sapin, Lew ha chiesto a Ue e Gb di «dimostrate flessiblità per giungere a un accordo che sia amichevole ed accettabile» per entrambe. Non solo. Lew vuole anche negoziati «trasparenti, pragmatici e senza intoppi». Ha ricordato che la relazione tra il Regno Unito e l'Ue «è stata e rimarrà una parte vitale dell'alleanza occidentale» e continuerà ad aiutare a sostenere la crescita, la stabilità e la sicurezza dell'economia globale.

La longa manus degli Stati Uniti
Inoltre il segretario Usa al Tesoro ha ribadito che «dobbiamo mantenere la forze e l'unità dell'alleanza e della comunità transatlantica». Ed è per questo, ha aggiunto nel discorso preparato per la conferenza congiunta con il ministro francese delle Finanze, che gli Usa «sono impegnati a continuare a lavorare insieme sulla Transatlantic Trade and Investment Partnership al fine di aumentare il commercio, l'occupazione e la crescita» (il riferimento è all'accordo di libero scambio tra le due sponde dell'Atlantico).