9 dicembre 2019
Aggiornato 22:30

Francia, dopo il voto Sarkozy pensa al restyling dei repubblicani

La marea del Front National non ha dilagato ma nella strategia politica della destra francese dei Republicains qualcosa evidentemente non ha funzionato. E fonti concordanti annunciano un drastico e imminente repulisti all'interno del partito

PARIGI - La marea del Front National non ha dilagato ma nella strategia politica della destra francese dei Republicains qualcosa evidentemente non ha funzionato. E fonti concordanti annunciano un drastico e imminente repulisti all'interno del partito.

Nuova direzione
I republicains, dicono le fonti, si doteranno da gennaio di una nuova direzione, e la prima testa a cadere sarà quella dell'attuale numero due, Nathalie Kosciusko-Morizet, molto critica verso il capo del partito Nicolas Sarkozy.

Qualcosa non ha funzionato
La marea del Front National non ha dilagato, ma nella strategia politica della destra francese dei Republicains qualcosa evidentemente non ha funzionato. E fonti concordanti annunciano un drastico e imminente repulisti all'interno del partito.

Una nuova squadra
I republicains, dicono le fonti, si doteranno da gennaio di una nuova direzione, e la prima testa a cadere sarà quella dell'attuale numero due, Nathalie Kosciusko-Morizet, molto critica verso il capo del partito Nicolas Sarkozy. Parlando con la stampa, Sarkozy è stato esplicito: «serve una nuova squadra..» ma la risposta della Kosciusko-Morizet è stata durissima: «liquidare gli avversari nel momento in cui si apre un dibattito nel partito è una vecchia politica stalinista...il partito ha bisogno di dialettica, il partito si rafforza nel dibattito».

Critiche
La Kosciusko-Morizet dopo il primo turno delle regionali non aveva risparmiato le critiche a Sarkozy criticando la linea dell'ex presidente assestata sul «Nè con i socialisti né con il Front National». Oggi, dopo il secondo turno, la Kosciusko-Morizet rilancia: «se i nostri elettori avessero davvero applicato questa politica...i nostri candidati nel nord e nel sud sarebbero stati battuti» e con un ultimo affondo contro Sarkozy conclude: «siamo felici che non l'abbiano seguita».

(Con fonte Askanews)