29 ottobre 2020
Aggiornato 09:30
Presidenziali USA 2016

Trump? No, il vero pericolo per i democratici è Ted Cruz

Il suo obiettivo secondo l'analisi di Quartz? Diventare un presidente ultra-conservatore, con tutto quello che questo termine porta con sé: antiabortista, pro armi, pro guerra, razzista, omofobo e teocratico.

NEW YORK - Chi crede che Donald Trump sia un pericolo per i progressisti (e per il partito repubblicano) non si sbaglia. Ma a guardar bene il panorama dei candidati alle primarie del partito repubblicano, il vero pericolo per i democratici è Ted Cruz, che molti definiscono una versione di Trump dai toni più pacati. Ma la verità è che il candidato del Texas, oltre a essere un vero conservatore, è anche molto meno instabile di Trump.
Trump, scrive Quartz, vuole a tutti i costi arrivare alla Casa Bianca a qualsiasi costo: si sarebbe anche schierato con i democratici se avesse fiutato la possibilità di una apertura. La sua campagna elettorale si basa su attacchi frontali, frasi ad effetto, urla, polemiche. Dall'altra parte c'è Cruz, che invece appare come un candidato paziente e propositivo.

Un presidente ultra-conservatore
Il suo obiettivo? Diventare un presidente ultra-conservatore, con tutto quello che questo termine porta con sé: antiabortista, pro armi, pro guerra, razzista, omofobo e teocratico.
Cruz, continua l'analisi di Quartz, in fondo crede che tra la Bibbia e la Costituzione, vinca sempre la Bibbia. Inoltre la sua capacità di nascondere il suo vero volto attraverso le armi della retorica lo rende ancor di più un candidato pericoloso.
Inoltre a differenza di Trump che usa toni populisti, Cruz cerca sempre di apparire intelligente e di mostrare i suoi studi di legge a Princeton e ad Harvard. In fondo la sua strategia è molto chiara: aspettare che la campagna elettorale di Trump giunga a un punto di non ritorno e raccogliere i frutti, entrando in scena dalla porta principale.

Anonymous annuncia operazione contro Trump dopo attacchi a Islam
Il collettivo di hacker Anonymous ha annunciato una azione contro Donald Trump in seguito alla sua proposta di chiudere i confini degli Stati Uniti ai musulmani. La decisione è stata diffusa attraverso un video: «Donald Trump è arrivato alla nostra attenzione che tu vuoi bloccare tutti i musulmani dall'accesso negli Stati Uniti. Questa scelta potrebbe avere un enorme impatto», ha detto una persona con il volto coperto dalla maschera di Guy Fawkes, simbolo del gruppo di hacktivisti.
«Più gli Stati Uniti mostreranno di prendere di mira i musulmani, non solo i musulmani radicali, più l'Isis userà questo argomento per la sua campagna sui social media», continua l'hacker nel messaggio video di Anonymous. Il gruppo ha colpito il sito della Trump Tower di New York («una dichiarazione contro l'odio e il razzismo») che tuttavia in questo momento continua a funzionare.
Anonymous nelle settimane passate aveva attaccato il Ku Klux Klan rivelando i nomi di centinaia di suoi iscritti. E ancora da mesi sta combattendo una battaglia informatica contro il gruppo dello Stato islamico.

(con fonte Askanews)