8 marzo 2021
Aggiornato 23:00
Dopo il discorso di Abe e dell'Imperatore

Sondaggio: giapponesi dicono basta alle scuse sulla IIGM

Il Giappone dovrebbe smetterla di chiedere scusa per il comportamento dei suoi soldati nella seconda guerra mondiale. E' questa l'opinione della maggioranza del campione analizzato in un nuovo sondaggio

TOKYO (askanews) - Il Giappone dovrebbe smetterla di chiedere scusa per il comportamento dei suoi soldati nella seconda guerra mondiale. E' questa l'opinione della maggioranza del campione analizzato in un nuovo sondaggio, ma l'opinione si divide di più in relazione al discorso della scorsa settimana del primo ministro Shinzo Abe, il quale ha espresso profondo rimorso per la guerra ma ha anche detto che le future generazioni di giapponesi non dovranno essere «predestinate» a scusarsi per sempre.

63%: basta scuse
Il sondaggio è stato condotto dallo Yomiuri shimbun. Il 63 per cento del campione ha concordato sul fatto che il Giappone dovrebbe smetterla di scusarsi in futuro. Tuttavia la maggioranza delle persone sondate si sono dette d'accordo con le scuse presentate da Abe in base alla formulazione espressa già nel 1995 dall'allora premier Tomiichi Murayama.

Freddezza dai vicini
Le scuse di Abe sono state accolte con freddezza dai vicini, che non le hanno considerate sufficienti. Il 15 agosto, nel 70mo anniversario della resa, anche l'imperatore Akihito ha presentato le sue scuse. Sui 1.761 sondati, il 48 per cento ha espresso un'idea favorevole al discorso di Abe, contro il 34 per cento che ha detto di no.