27 gennaio 2020
Aggiornato 15:30
Il leader del partito eurofobo inglese cambia idea

Niente più dimissioni per Farage

A differenza dell'ex leader laburista Ed Miliband, partito per Ibiza dopo le dimissioni per consolarsi della batosta elettorale di giovedì, la lontananza di Nigel Farage dalla guida dell'Ukip, il partito eurofobo e anti-immigrati britannico, è durata lo spazio di un weekend.

LONDRA (askanews) - A differenza dell'ex leader laburista Ed Miliband, partito per Ibiza dopo le dimissioni per consolarsi della batosta elettorale di giovedì, la lontananza di Nigel Farage dalla guida dell'Ukip, il partito eurofobo e anti-immigrati britannico, è durata lo spazio di un weekend.

Prove schiaccianti che il partito non vuole le dimissioni del suo leader
Oggi il direttivo dell'Ukip ha parlato di «prove schiaccianti» del fatto che il partito non vuole che il suo leader carismatico se ne vada e Farage ha prontamente ritirato le sue dimissioni, presentate venerdì dopo non aver ottenuto il seggio a Westminster nella circoscrizione Thanet South, sudest dell'Inghilterra.

Il direttivo lo ha convinto a restare
Il direttivo dell'Ukip inoltre «ha riconosciuto che la campagna per il referendum» sull'appartenenza della Gran Bretagana all'Europa «è già cominciata questa settimana, e dobbiamo combatterla con la nostra migliore squadra, guidata da Nigel». Al voto politico di giovedi" scorso, vinto dai conservatori del premier David Cameron, il partito populista di Farage ha ottenuto il 12,6% dei voti, ma, a causa del sistema maggioritario uninominale, un solo seggio in parlamento.