25 febbraio 2024
Aggiornato 12:00
Per Yatseniuk, l'Ucraina deve prepararsi a combattere ancora

Ma quale pace: per Kiev, Mosca proprio non la vuole

Il primo ministro ucraino Arseniy Yatseniuk ha accusato la Russia di non volere la pace in Ucraina, affermando che Kiev si deve preparare a lottare ancora, mentre combattimenti sporadici proseguono nell'est del Paese. Per Kiev, Mosca starebbe facendo di tutto per distruggere il Paese.

KIEV (askanews) - Il primo ministro ucraino Arseniy Yatseniuk ha accusato la Russia di non volere la pace in Ucraina, affermando che Kiev si deve preparare a «lottare ancora», mentre combattimenti sporadici proseguono nell'est del Paese.

Yatseniuk: la Russia non vuole la pace
«La situazione pare piuttosto difficile. La Russia non vuole la pace. Con il Parlamento ucraino, abbiamo fatto di tutto per attuare gli accordi di Minsk. Ma da parte russa non c'è nessuna concessione in vista di una de-escalation della situazione» ha detto alla Rada. «Bisogna che ci prepariamo a lottare ancora per la pace» ha aggiunto, precisando che l'esercito ha bisogno di armi per difendere il Paese. «Ci battiamo per la pace nel mondo intero, contro l'aggressione russa» ha proseguito Yatseniuk.

La Russia non ha rinunciato al progetto di distruggere l'Ucraina
Kiev chiede da mesi agli occidentali di fornire armi per combattere i separatisti nell'est del Paese, dove il conflitto ha causato oltre seimila morti in un anno. Ma gli occidentali temono un'escalation con la Russia e finora hanno acconsentito a inviare a Kiev solo aiuti militari non letali e istruttori militari. «La Russia non ha rinunciato al suo progetto di distruggere l'Ucraina e di privarla del suo futuro europeo» ha detto ancora il premier. Dopo l'accordo concluso a Minsk a febbraio è in atto una fragile tregua nell'est dell'Ucraina, ma nelle ultima settimane gli scontri sono tornati a intensificarsi.