13 agosto 2020
Aggiornato 22:30
Previsto incontro informale a margine dell'Eurogruppo

Tsipras giocherà le sue carte incontrando la Merkel

Fonti del governo tedesco confermano che è previsto un colloquio informale a margine del Consiglio Ue tra Alexis Tsipras e Angela Merkel, in cui il premier greco tenterà di smuovere la situazione a vantaggio della Grecia. Negli ultimi giorni, si sono succeduti segnali positivi, ma le scadenze si avvicinano e l'accordo è ancora lontano.

ATENE (askanews) - Ancora una volta Alexis Tsipras interverrà in prima persona per cercare di sbloccare le trattative con l'Eurogruppo: fonti del governo tedesco hanno confermato che è previsto un colloquio informale tra il premier greco e la cancelliera Angela Merkel, a margine del Consiglio europeo straordinario che si svolge oggi a Bruxelles (su richiesta dell'Italia per il problema dei continui sbarchi e naufragi di clandestini). Una discussione informale appunto, che non è stata calendarizzata in maniera puntuale, ma che evidentemente servirà a Tsipras per cercare di smuovere la situazione.

Segnali di moderati progressi
Negli ultimi giorni si sono moltiplicati i segnali di progressi da parte di diversi esponenti di primo piano coinvolti nella questione, dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, a quello dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem, al ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis.Tutti hanno parlato di passi in avanti, ma al tempo stesso hanno avvertito che il raggiungimento di un accordo potrebbe richiedere ancora qualche tempo, e che non è affatto scontato che si trovi una qualche intesa all'Eurogruppo informale che si svolgerà domani a Riga.

Le scadenze si avvicinano
Nel frattempo la situazione di cassa dello Stato greco, oltre che tirata è quanto mai nebulosa. Tsipras sembra esser riuscito a guadagnare qualche limitato margine temporale requisendo di fatto le casse gestite dalle amministrazioni locali. Ma al prezzo di una sgradevole forzatura interna. E con nuove scadenze che intanto si avvicinano, tra cui una nuova tranche di aiuti da restituire al Fmi, 774 milioni di euro il 12 maggio. Per l'immediato una boccata di ossigeno è giunta dalla Bce, che ha nuovamente aumentato il limite ai rifinanziamenti di emergenza, tramite il suo canale «Ela» a favore delle banche della Grecia. Sale a 75,5 miliardi di euro dai precedenti 74 miliardi ed è sostanzialmente l'ultima fonte di accesso a liquidità per Atene. Era stato aperto lo scorso febbraio contestualmente alla chiusura dei rifinanziamenti ordinari.