24 settembre 2020
Aggiornato 05:30
Escalation di terrore

Ucraina, è guerra. Ma la Russia smentisce il suo coinvolgimento

Nuova ondata di mobilitazione militare che coinvolgerà 50mila uomini e durerà 90 giorni.

KIEV - L'Ucraina ha lanciato oggi una quarta ondata di mobilitazione militare, che riguarderà circa 50.000 uomini, mentre le ostilità continuano nel Sud-Est controllato dai separatisti filorussi. La mobilitazione durerà 90 giorni e sarà seguita da altre due fasi di richiamo, con il coinvolgimento complessivo di 104.000 uomini. I primi ad essere richiamati, hanno precisato le autorità ucraine, saranno quelli con una formazione militare pregressa come carristi, artiglieri e paracadutisti, ma anche autisti e meccanici. La mobilitazione viene rilanciata in un momento di estrema tensione, con i combattimenti ripresi con una preoccupante intensità negli ultimi giorni, in particolare nella roccaforte separatista di Donetsk. L'epicentro dei combattimenti resta l'aeroporto di questa città, la principale dell'Est dell'Ucraina, che prima del conflitto contava

IN MANO L'AEROPORTO - I secessionisti hanno lanciato un'offensiva per prendere il controllo dello scalo, che è l'unico sito di rilievo strategico mantenuto in questi mesi nell'area dalle truppe governative. Malgrado voci e dichiarazioni di opposto segno da esercito e miliziani filorussi che si sono rincorse per giorni, oggi Kiev conferma di avere saldamente in mano l'aeroporto e dettaglia le operazioni di «pulizia» attorno allo scalo. Intanto i «militari ucraini hanno ripulito la zona attorno all'aeroporto e distrutto le postazioni di tiro dei ribelli», ha dichiarato un portavoce militare Vladislav Selezniov. «I separatisti hanno capito che non riusciranno ad imporsi direttamente e hanno allora cominciato a sparare sulle località dove è posizionata l'artiglieria, di sostegno ai soldati che si trovano dentro l'aeroporto», ha aggiunto. Queste località sono Pisky, Avdiivka e Tonenke, secondo il portavoce. Mentre nella regione di Lugansk tiri di mortaio dei ribelli hanno colpito un condominio, ferendo svariati abitanti e danneggiando una trentikna di appartamenti, secondo il governatore, fedele alle autorità centrali.

MOSCA SMENTISCE LE ACCUSE - Intanto, le autorità ucraine hanno affermato ieri che due gruppi di soldati russi, costituiti in tutto di circa 700 uomini, sono penetrati nel territorio ucraino. L'Ucraina e i Paesi occidentali accusano da mesi la Russia d'aver inviato proprie truppe regolari in Ucraina, ma Mosca smentisce seccamente. Per la Russia si tratta di un'"assurdità totale». «Le accuse di Kiev di ieri su sedicenti incursioni di gruppi di soldati russo attraverso la frontiera russo-ucraina non meritano alcuna reazione. E' un'assurdità totale» ha dichiarato il portavoce del ministero della Difesa di Mosca Igor Konachenkov. Secondo Konachenkov si tratta di «allucinazioni» delle autorità ucraine che puntano a suscitare la simpatia dei loro sostenitori occidentali a poche ore dal forum mondiale di Davos, che si terrà da mercoledì a sabato. «Non saremmo sorpresi se lo stesso tipo di accuse si facessero sentire prestissimo dalle alte tribune in Svizzera», dove si svolge il forum, ha detto ancora il portavoce di Mosca.