26 giugno 2019
Aggiornato 15:30
Dal Cremlino un portavoce dice che si rivedranno

Putin-Obama: prove d'incontro

Il portavoce del Cremlino Dimitry Peskov ha detto che all'Apec in corso a Pechino il presidente russo Vladimir Putin e lo statunitense Barack Obama si sono solo "brevemente salutati", ma entrambi sono consapevoli di avere altre opportunità per una "breve conversazione" ai margini del vertice in corso.

PECHINO - Il portavoce del Cremlino Dimitry Peskov ha detto che al vertice Apec in corso a Pechino il presidente russo Vladimir Putin e lo statunitense Barack Obama si sono solo «brevemente salutati», ma entrambi sono consapevoli di avere altre opportunità per una «breve conversazione» ai margini del vertice in corso. «Non c'è stato alcuno colloquio. Si sono salutati brevemente ai margini dell'evento di cui parliamo» ha detto Peskov, replicando alla notizia di fonte Usa secondo cui i due leader hanno avuto un breve incontro. «Si sono salutati e hanno scambiato un paio di frasi. Entrambi i presidenti sanno che avranno altre occasioni per una breve conversazione nei prossimi giorni ai margini del vertice",  ha aggiunto, secondo quanto riferisce Interfax.

UN SALUTO E POCHE FRASI TRA I DUE PRESIDENTI - Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha incontrato brevemente l'omologo russo Vladimir Putin a Pechino, dove è in corso il vertice della Cooperazione Economica Asia-Pacifico (Apec): lo hanno reso noto fonti dell'Amministrazione statunitense. Obama e Putin «si sono semplicemente incontrati per un breve colloquio nel quale non hanno avuto il tempo di affrontare le questioni» di interesse reciproco, quali ad esempio l'Ucraina. L'incontro avviene infatti in un momento in cui nella regione separatista ucraina del Donetsk si starebbero accumulando armi pesanti, il che farebbe temere una ripresa delle ostilità. L'ultimo incontro fra i due Presidenti risaliva al giugno scorso, in occasione delle celebrazioni per il 70esimo anniversario dello sbarco in Normandia.

AUSPICI AMERCANI E PROMESSE RUSSE ALL'APEC - La priorità a Hong Kong, il territorio autonomo nell'ambito della Repubblica popolare cinese, è quella di evitare le violenze. L'ha detto oggi il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, facendo riferimento alle proteste democratiche che da oltre un mese e mezzo coinvolgono gli studenti dell'ex colonia britannica. Obama ne ha parlato nel suo discorso al summit della Cooperazione economica Asia-Pacifico (Apec). E la Russia, dal canto suo, non introdurrà restrizioni su movimenti di capitali malgrado la fase delicata che sta attraversando la sua economia, con il rublo in costante caduta. Lo ha assicurato il presidente Vladimir Putin, intervenendo al vertice Apec, a Pechino. «La cosa importante è che i nostri indici di base relativi alle riserve auree e la bilancia dei pagamenti restino su un buon livello - ha detto il capo del Cremlino, come riporta Ria Novosti dal summit - questo ci permette di controllare la situazione senza introdurre misure aggiuntive di carattere straordinario».