1 agosto 2021
Aggiornato 16:30
La crisi ucraina

Putin: «Pronti a tutto se parte processo di pace»

Il Presidente russo ha avuto un faccia-a-faccia con l'omologo ucraino Poroshenko: «Truppe entrate in Ucraina durante pattugliamento». Il Presidente ucraino: «Tutte le parti sostengono mio piano di pace»

MINSK - La Russia è «pronta a tutto» se fosse avviato un processo per la sospensione dei combattimenti nell'est dell'Ucraina. Lo ha assicurato il presidente Vladimir Putin, al termine di un faccia-a-faccia a Minsk con il presidente ucraino Petro Poroshenko.
«La Russia farà di tutto per il processo di pace, se questo partirà», ha indicato Putin di fronte ai giornalisti dopo il colloquio con Poroshenko.

Truppe entrate in Ucraina durante pattugliamento - Alcuni soldati russi potrebbero essere entrati in Ucraina durante un pattugliamento alla frontiera. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, dopo che Kiev ha annunciato di aver catturato dei paracadutisti russi sul proprio territorio.
«Non ho ancora ricevuto un rapporto da parte del ministero della Difesa. Ma da quello che ho ascoltato, effettuavano un pattugliamento alla frontiera e potrebbero essere entrati sul territorio ucraino», ha dichiarato Putin dopo un colloquio con il suo omologo ucraino Petro Poroshenko a Minsk.

Poroshenko: Tutte le parti sostengono mio piano di pace - Tutte le parti coinvolte, Russia compresa, hanno sostenuto le proposte di Petro Poroshenko per mettere fine ai combattimenti nell'est dell'Ucraina. Lo ha rivelato lo stesso presidente ucraino, al termine di un colloquio a Minsk con il suo omologo russo Vladimir Putin.
«La strategia di pace che l'Ucraina vuole sviluppare è stata sostenuta da tutti i dirigenti che hanno partecipato al summit di Minsk, senza eccezioni», ha indicato Poroshenko in un comunicato diffuso tramite Facebook.