21 settembre 2019
Aggiornato 17:00
Nigeria

Boko Haram, rapite altre 8 ragazze

Indifese. Giovani, anzi giovanissime, «prese di porta in porta, con la forza» e portate via. Verso un destino che potrebbe vederle «vendute» per poche decine di dollari, rese «schiave», forzate al matrimonio. In Nigeria è ormai un incubo. Obama: «Situazione rivoltante». Angelina Jolie: «Crudeltà inimmaginabile»

ABUJA - Il gruppo islamista Boko Haram avrebbe rapito altre 8 ragazze, tra i 12 e i 15 anni, in un villaggio del nord-est della Nigeria. Secondo alcune testimonianze di locali, le ragazze sarebbero state portate via nella notte a bordo di camion.
Proprio ieri il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, aveva rivendicato in un video il sequestro di oltre 200 studentesse avvenuto a metà aprile nel villaggio di Chibok, sempre in questa regione.

DI CASA IN CASA - «Passavano di casa in casa alla ricerca di ragazze (...) Hanno portato via con la forza otto ragazze tra i 12 e i 15 anni», ha dichiarato Abdullahi Sani, un abitante del villaggio di Warabe, nello stato di Borno, nord-est della Nigeria. Il rapimento delle ragazze è avvenuto la notte tra domenica e lunedì.

OBAMA: SITUAZIONE RIVOLTANTE - Il sequestro di oltre duecento studentesse in Nigeria rappresenta «una situazione rivoltante». Lo ha denunciato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che ha auspicato una mobilitazione internazionale contro il gruppo islamista Boko Haram.
Confermando durante un'intervista all'emittente televisiva Abc che la Nigeria ha accettato l'invio di una squadra americana di esperti per tentare di ritrovare le ragazze, Obama ha definito Boko Haram «una delle peggiori organizzazioni terroristiche».

ANGELINA JOLIE: CRUDELTÀ INIMMAGINABILE - Angelina Jolie ha definito una «crudeltà inimmaginabile» il rapimento di oltre 200 studentesse di un liceo della Nigeria da parte del gruppo islamista Boko Haram, che ieri con un video ha minacciato di venderle.
«Il sequestro di adolescenti in Nigeria è una crudeltà inimmaginabile», ha detto Angelina Jolie durante una conferenza stampa in Francia per la presentazione di «Malefica», la prossima produzione Disney di cui Jolie è la protagonista.
L'attrice americana è ambasciatrice di buona volontà per l'Alto commissariato ONu per i rifugiati.

ONU: CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ - L'Alto commissariato Onu per i diritti umani ha condannato la minaccia dei jihadisti di Boko Haram di vendere come schiave le studentesse rapite in Nigeria tre settimane fa, sottolineando che potrebbe rappresentare un crimine contro l'umanità. Sono 223 le ragazze in mani ai jihadisti.
«Siamo profondamente preoccupati per le dichiarazioni oltraggiose diffuse ieri in un video e attribuite al leader di Boko Haram in Nigeria, che afferma sfacciatamente di voler vendere 'al mercato' e 'far sposare' le studentesse rapite, riferendosi a loro come 'schiave'», ha detto Rupert Colville, portavoce dell'Alto commissario Navi Pillay.