30 ottobre 2020
Aggiornato 17:30
La crisi siriana

Approvata la «roadmap» per la distruzione dell'arsenale chimico siriano

Ma finora nessun Paese ha dato ancora disponibilità ad ospitare sul proprio territorio le armi per la loro distruzione

L'AJA - L'Organizzazione per la messa al bando delle armi chimiche (Opac) ha adottato la «roadmap» conclusiva per lo smantellamento dell'arsenale chimico siriano, a poche ore dalla scadenza dell'ultimatum.«Il piano è stato adottato», ha dichiarato ieri sera Christian Chartier, al termine di una riunione dei quarantuno membri del Consiglio Esecutivo all'Aja.

Ai termini di questo accordo, le armi chimiche siriane saranno trasportate fuori dal paese in guerra per assicurare la loro distruzione «nel modo più sicuro e rapido possibile», indica un comunicato.

Il ritiro di tutte le armi chimiche e dei loro componenti, a eccezione dell'isopropanol che serve alla fabbricazione del gas sarin, avverrà entro il 5 febbraio 2014. Le armi chimiche «più pericolose» dovranno essere ritirate dal paese entro la fine di quest'anno. I siti di produzione saranno distrutti tra il 15 dicembre e il 15 marzo 2014.

Finora nessun Paese ha dato ancora disponibilità ad ospitare sul proprio territorio le armi per la loro distruzione.