15 luglio 2020
Aggiornato 08:00
Questione siriana divide membri Organizzazione islamica

Siria, Ahmadinejad atteso in Arabia Saudita

L'opposizione siriana e Washington accusano l'Iran di fornire armi e assistenza militare ad Assad, mentre Teheran rivolge la stessa accusa ai paesi occidentali, alla Turchia e alle monarchia del Golfo

RIAD - Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad è oggi in Arabia Saudita per partecipare, martedì a un vertice islamico straordinario dedicato alla crisi siriana. Sempre oggi a Jedda, sempre nel regno saudita, è stata convocata una riunione d'urgenza dei ministri degli Esteri dei Paesi arabi sulla Siria.
«Il presidente iraniano arriva in Arabia saudita dove intende visitare Medina», secondo luogo santo dell'Islam, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri, senza fornire ulteriori precisazioni sull'agenda del presidente iraniano.

La questione siriana divide i membri dell'Organizzazione islamica - Il vertice organizzato per martedì dall'Organizzazione della Cooperazione islamica sarà dominato dalla questione siriana che divide profondamente i paesi membri: l'Iran sciita continua a manifestare tutto il suo sostegno al regime di Bashar al Assad, mentre il fronte sunnita, guidato dall'Arabia Saudita appoggia apertamente i ribelli e critica il regime di Damasco per la sua sanguinosa repressione.
L'opposizione siriana e Washington accusano l'Iran di fornire armi e assistenza militare ad Assad, mentre Teheran rivolge la stessa accusa ai paesi occidentali, alla Turchia e alle monarchia del Golfo.
Oltre alla crisi siriana, il vertice dei Paesi islamici sarà anche l'occasione per trattare la questione israelo-palestinese e quella della minoranza musulmana dei Rohingyas in Birmania.