20 settembre 2019
Aggiornato 09:30
La 42esima giornata della Terra

Il mondo celebra l'«Earth day» per salvare il pianeta

La Giornata patrocinata da Unesco e FAO. A Napoli un grande concerto a chilometro zero, grazie al live streaming su internet. Clini lancia un fondo per l'occupazione giovanile. Coldiretti: La crisi abbatte anche i gas serra. L'Italia festeggia con +20% boschi

MILANO - Si celebra oggi l'Earth Day. La 42esima giornata della Terra, dedicata alla salvaguardia del nostro Pianeta, è patrocinata da Unesco e Fao. Sono 500 milioni le persone coinvolte nella celebrazione che prevede eventi in 175 Paesi. A Napoli un grande concerto a chilometro zero, grazie al live streaming su internet. E' prevista anche una raccolta fondi per realizzare pozzi d'acqua in Africa.
Saranno una quarantina sul palco del Palapartenope di Napoli. L'ospite internazionale sarà Anggun, la cantante indonesiana scelta dalla Fao come ambasciatrice di buona volontà nella lotta alla fame nel mondo. Insieme a lei gli artisti italiani di Rezophonic, la nazionale del rock capitanata da Mario Riso, Enrico Ruggeri, i Sud Sound System e Francesco Sarcina (Le Vibrazioni). Il concerto, ha spiegato il presidente di Earth Day Italia Pierluigi Sassi, sarà a km zero «grazie al live streaming su internet», e anche a impatto zero, perchè le emissioni di anidride carbonica prodotte dall'evento saranno «compensate da interventi di creazione e tutela di 13 mila metri quadrati di foreste in Costarica».

Clini lancia un fondo per l'occupazione giovanile - Oggi, in occasione dell'Earth Day, dalle piazze di tutto il mondo, sulle note della musica di tante culture e di tanti popoli, «viene lanciato un messaggio di impegno e di speranza per il futuro sostenibile» e il miliardo di progetti «verdi» che la Giornata della Terra 2012 consegna ai governi di tutti paesi «è il contributo del popolo dei giovani al vertice mondiale sull'ambiente che si terrà a Rio de Janeiro il prossimo giugno. Anche l'Italia oggi da Napoli darà il suo contributo e il ministro dell'Ambiente Corrado Clini lancia un proposta proprio da Napoli dove stasera parteciperà al concerto dell'Earth Day 2012, quella di «un fondo per l'occupazione giovanile nell'ambiente, costruito con i contributi volontari dei cittadini e delle imprese che potranno scaricare dalle tasse i versamenti attraverso il meccanismo del credito di imposta».
Clini ha ricordato che «in una fase così difficile della nostra economia la ripresa del nostro paese sarà possibile solo se incardinata nella protezione e nella valorizzazione delle risorse naturali, del paesaggio e dei 'giacimenti culturali', che sono la materia prima più pregiata dell'Italia». «In questa prospettiva - ha quindi sottolineato il ministro - è essenziale il contributo dell'intelligenza, della competenza e della passione delle giovani generazioni: l'ambiente è una grande opportunità per partecipare alla ripresa ed alla trasformazione dell'Italia. Questa opportunità deve essere resa possibile dal governo con una politica nuova di accesso al mondo del lavoro».

Coldiretti: La crisi abbatte anche i gas serra - «Forse uno degli effetti positivi della crisi è l'abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra per effetto del minore consumo di prodotti petroliferi che a marzo in Italia è sceso del 10,7% rispetto allo scorso anno». Lo sottolinea in una nota la Coldiretti in occasione della giornata della terra, «Earth day», nel sottolineare che la minore combustione di un chilo di petrolio determina l'emissione di circa 3,11 chili di anidride carbonica ad effetto serra in meno. Secondo i dati diffusi dall'Unione petrolifera, a marzo i consumi di prodotti petroliferi sono scesi a circa 5,4 milioni di tonnellate, con una nuova diminuzione appunto del 10,7% (come a febbraio) rispetto a marzo 2011. Si tratta di un risultato che è il frutto di un calo del 9,5% dei consumi di benzina e dell'8,4% del gasolio autotrazione provocato dall'effetto congiunto delle crisi e dell'impennata del costo dei carburanti.
In un paese come l'Italia, dove l'88%delle merci viaggia su gomma si assiste - sostiene la Coldiretti - ad una vera impennata degli acquisti di prodotti alimentari a chilometri zero con un aumento su base annua del 53% della spesa nei mercati degli agricoltori. Una tendenza che ha un impatto virtuoso sull'ambiente perchè riduce gli sprechi di petrolio e le emissioni inquinanti provocate anche dall'importazione fuori stagione dei cibi dall'estero.

Italia festeggia con +20% boschi - L'Italia può festeggiare l'aumento di circa 1,7 milioni di ettari delle foreste negli ultimi 20 anni, pari a circa il 20%, che raggiungono così oltre 10 milioni e 400 mila ettari di superficie. Lo sottolinea la Coldiretti in occasione della giornata della terra «Earth day», sulla base dell'inventario del Corpo Forestale dello Stato. I 12 miliardi di alberi che coprono oltre un terzo della superficie nazionale (35 per cento) costituiscono il polmone verde dell' Italia con circa 200 alberi per ogni italiano. I boschi - precisa la Coldiretti - ricoprono un ruolo centrale come assorbitori e contenitori di anidride carbonica, che è il principale gas ad effetto serra, e sono fondamentali nella mitigazione e nell'adattamento ai cambiamenti climatici in corso.
La quantità di carbonio trattenuta nei tessuti, nei residui vegetali e nei suoli delle foreste, infatti, è pari a circa 1,2 miliardi di tonnellate di carbonio, corrispondenti a 4 miliardi di tonnellate di anidride carbonica. Le foreste italiane, come contenitori naturali di carbonio svolgono quindi un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell'obiettivo fissato dal Protocollo di Kyoto.

Di Pietro: La terra è la nostra dimora e va tutelata - «La Terra è la nostra dimora. Oggi, e non solo oggi, dobbiamo impegnarci a tutelarla e a rispettarla». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il presidente dell'Idv, Antonio Di Pietro, in occasione dell'Earth Day, la giornata mondiale a difesa della Terra.
«Per farlo, è necessario puntare sulle energie pulite, sull'uso controllato delle risorse, sulla riduzione dell'emissione di CO2 e sull'educazione alla tutela dell'ambiente. Vigileremo affinché sull'acqua pubblica non venga aggirata la legge, come in molti stanno tentando di fare, e sulle energie rinnovabili ci batteremo affinché vengano ripristinatele risorse economiche al settore che ultimamente è stato fortemente penalizzato. Salvaguardare il pianeta è un dovere di tutti».