21 luglio 2024
Aggiornato 12:30
Mostro di Amstetten

Una colata di cemento sulla casa del padre-mostro Fritzl

Tenne segregata e abusò della figlia Elisabeth per 24 anni

VIENNA - La casa, dove per 24 lunghi anni, Josef Fritzl ha tenuto segregata la propria figlia Elisabeth e i figli avuti da lei, sarà coperta da una colata di cemento. Lo ha deciso il liquidatore delle proprietà di Fritzl, spiegando che la decisione è stata presa per garantire con assoluta certezza che nessuno entrerà mai più al suo interno.
I lavori nella casa di Amstetten, circa 120 chilometri ad ovest di Vienna, cominceranno all'inizio del prossimo anno, scrive oggi il Guardian.

Settantasei anni, Fritzl è stato condannato due anni fa all'ergastolo, giudicato colpevole del sequestro e dello stupro incestuoso della figlia, tenuta prigioniera nello scantinato della casa per 24 anni. Dalla figlia, Fritzl ha avuto altri 7 figli di cui uno è morto neonato, tre hanno vissuto sempre segregati con la madre, altri tre sono stati «adottati» dai nonni.