7 luglio 2020
Aggiornato 11:00
Libano

Ahmadinejad è arrivato a Beirut

Prima visita di Stato. Si teme per la sua trasferta nel sud, feudo di Hezbollah

BEIRUT - Il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, è arrivato in Libano per una controversa visita di Stato nel corso della quale si recherà anche alla frontiera israeliana, nel sud del Paese, in quella che è considerata una manifestazione di sostegno all'organizzazione militante sciita di Hezbollah. Al suo arrivo alle 9 (le 8 italiane) Ahmadinejad è stato accolto da dei deputati, dai due ministri di Hezbollah del governo di unità e dal presidente del Parlamento, lo sciita Nabih Berri. Presente anche una delegazione dell'ambasciata iraniana e il padre di Imad Mughniyeh, leader militare di Hezbollah assassinato nel 2008, bestia nera di Israele.

VISITA DI DUE GIORNI - Il capo dello Stato iraniano oggi sarà ricevuto al palazzo presidenziale di Baabda, nei pressi di Beirut, dal suo omologo libanese, Michel Suleiman. Successivamente dovrebbe incontrare il Primo ministro Saad Hariri. Questa visita di due giorni, la prima dall'elezione di Ahmadinejad nel 2005, suscita una grande controversia in Libano dove il campo pro-occidentale che contesta a Teheran la sua «ingerenza», teme che il Paese diventi una «base iraniana» alle porte dello Stato ebraico.