28 febbraio 2020
Aggiornato 01:00
Medio Oriente

Fonti arabe confermano: «Shalit presto trasferito in Egitto»

In cambio Israele libererà 400 detenuti palestinesi

GERUSALEMME - Anche fonti arabe, citate oggi dal quotidiano Asharq al Awsat, hanno detto che Gilad Shalit, il soldato israeliano rapito il 25 giugno 2006 da miliziani palestinesi vicini ad Hamas, sarà trasferito presto in Egitto sulla base di un accordo di scambio di prigionieri con il gruppo estremista palestinese. Lo riferisce oggi il sito web del quotidiano israeliano Haaretz, che ieri, citando fonti diplomatiche europee, per primo aveva dato la notizia dell'imminente trasferimento.

Secondo le fonti arabe e le fonti diplomatiche europee, Shalit sarà trasferito presto in Egitto in cambio del rilascio di 400 detenuti palestinesi da parte di Israele, in gran parte donne, ragazzi e alcuni parlamentari di Hamas. La liberazione di questi 400 prigionieri avverrà solo dopo la consegna di Shalit ai servizi di intelligence egiziani.

Questo scambio rappresenta il primo stadio previsto dall'accordo tra Hamas e Israele, che sarebbe stato raggiunto nei giorni scorsi grazie alle mediazione egiziana. I genitori del soldato israeliano, Noam e Aviva Shalit, potranno andare a trovarlo in Egitto fino a quando non sarà definitivamente liberato. Il giovane caporale potrà infatti tornare a casa solo dopo la scarcerazione di altri 700 detenuti palestinesi da parte di Israele. In totale il governo israeliano libererà circa 1.100 detenuti.

Haaretz precisa che fonti della sicurezza israeliana si sono rifiutate di esprimere commenti riguardo a questa notizia. Anche fonti palestinesi hanno espresso dubbi.