14 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Risparmio

Cos’è un conto deposito, come funziona e come aprirlo

Un particolare tipo di conto, che permette di guadagnare degli interessi, calcolati sulla cifra disponibile sul conto stesso

Conto deposito e investimenti
Conto deposito e investimenti Ufficio Stampa

Sono molti gli italiani alla ricerca di investimenti sicuri, che non comportino una quota eccessiva di rischi. Per tutti coloro che hanno un capitale, anche piccolo, da investire una delle opportunità più interessanti è rappresentata dal Conto deposito. Si tratta di un particolare tipo di conto, che permette di guadagnare degli interessi, calcolati sulla cifra disponibile sul conto stesso.

Conti deposito vincolati e non vincolati

La prima distinzione fondamentale da fare quando si parla di conto deposito è quella tra offerte di conti vincolati e non vincolati. Nel primo caso il cliente stipula con la banca un contratto, nel quale si impegna a lasciare immobili sul conto i fondi disponibili per un preciso periodo di tempo, che va in genere da 1 a 7 anni. In questo periodo di tempo si continueranno ad accumulare gli interessi offerti dalla banca, che sono in genere i maggiori possibili per questo tipo di investimento. I conti non vincolati sono invece quelli per i quali il cliente non dichiara di lasciare i fondi sul conto, per nessun periodo di tempo prefissato. In pratica si può decidere di versare il capitale a disposizione, per poi prelevarne una quota quando necessario, per avere maggiore liquidità in banca o per saldare specifiche spese. Gli interessi saranno calcolati quindi per tutti i fondi presenti sul conto a fine anno, ma anche per quelli prelevati, considerando però solo i giorni in cui tali fondi erano disponibili. Ovviamente per questi prodotti gli interessi ottenibili calano in modo sensibile.

Come funziona un conto deposito

Non stiamo parlando di un normale conto corrente, infatti il conto deposito non può essere usato come appoggio per una carta di debito o di credito, e neppure sfruttato per fare bonifici per pagamenti, o altre operazioni di questo genere. Si tratta in tutto e per tutto di un investimento, per il quale il cliente può visualizzare regolarmente l’ammontare dei propri averi, senza rischiare in alcun modo di perderli. In pratica è una specie di «parcheggio», se mi consentite il termine, dei propri fondi, che garantisce la possibilità di maturare una certa quota di interessi. Questo grazie al fatto che la banca potrà usare i fondi a disposizione per fare diverse tipologie di investimenti. Il tutto mantenendo sempre regolare e costante l’interesse da versare a ogni singolo cliente.

Come si apre un conto deposito

Sono numerosi gli istituti di credito che oggi offrono questo tipo di investimento. Grazie alla rete molte banche permettono ai propri clienti di attivare un conto deposito direttamente dalla pagina internet, messa a disposizione proprio per questo scopo. Per attivare il conto è necessario caricare sul sito una copia digitale dei documenti di identità e del proprio codice fiscale; inoltre si dovrà individuare un conto corrente d’appoggio, dal quale versare i propri fondi sul conto di investimento, o sul quale spostare i fondi da ritirare nel corso degli anni. Alcuni istituti di credito richiedono al cliente di avere a disposizione un conto corrente in una loro filiale, altri invece accettano come conto d’appoggio anche quello presso altri istituti.