19 luglio 2019
Aggiornato 18:00
Manovra finanziaria

Salvini: «Reddito cittadinanza e pensioni dal 1 aprile, e non sarà uno scherzo». Di Maio: «Sgravi a imprese fino a 18 mesi»

«Qualche giorno in più di lavoro per non commettere errori» fa sapere il Ministro dell'Interno. «Sale sgravio per imprenditori» l'annuncio di quello per lo sviluppo

Il premier Giuseppe Conte con i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini
Il premier Giuseppe Conte con i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini ANSA

ROMA - Arriverà la prossima settimana il decreto del governo su reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni. Lo ha affermato il sottosegretario all'Economia, Massimo Garavaglia, ai microfoni di Sky Tg24 Economia. «Bisogna fare tutto e bene», ha sottolineato Garavaglia parlando dello slittamento dei tempi per approvare il provvedimento. Per il reddito di cittadinanza, ha aggiunto il sottosegretario, «non può partire tutto a marzo. Partirà l'impianto, poi tutto avrà i suoi tempi».

Salvini: nessun pesce d'aprile

Matteo Salvini ha fatto sapere che «anche se ci prendiamo cinque sei gironi di tempo in più» per approvare il decreto su reddito di cittadinanza e sulle pensioni «non fa nulla, perché stiamo parlando del futuro di milioni di italiani. Non commettere errori è fondamentale: preferisco prendere qualche giorno in più ma fare un buon servizio». Durante l'intervista a Porta a Porta, il vicepremier mostra serenità rispondendo a una domanda sullo slittamento del Cdm previsto per ieri che avrebbe dovuto approvare il decreto sul reddito di cittadinanza e le misure sulla quota 100. «I tecnici mi hanno detto che dal primo aprile si parte e non sarà un pesce d'aprile», ha aggiunto.

Di Maio: sgravi a imprese fino a 18 mesi

Il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, parlando a Stasera Italia, ha chiarito che chi assumerà le persone che prendono il reddito di cittadinanza non avrà 5 mesi di sgravi fiscali, ma i mesi aumenteranno a 18. «Questo significa - ha spiegato - che se io imprenditore ho bisogno di una figura lavorativa e attingo da quelli che stanno prendendo il reddito di cittadinanza, cioè giovani senza lavoro e padri di famiglia che non riescono a pagare il cibo per i loro figli, avranno uno sgravo fiscale fino a 18 mesi che si sommerà a tutti gli incentivi che già esistono». Gli imprenditori avranno quindi uno sgravio fiscale di 780 euro. Questo - ha detto ancora Di Maio - permetterà di abbassare da subito il costo del reddito di cittadinanza, «perché ho subito trovato lavoro a quelli che hanno l'importo più alto di reddito e mi consente anche di trovare finalmente lavoro alle persone che erano in difficoltà».

D'Alessandro (Pd): abolizione povertà sbandierata indegnamente da Di Maio vale solo per i loro conti corrente

Lo slittamento invece non è affatto piaciuto all'opposizione. «Il governo è nel caos più totale e anche le misure bandiera che hanno portato allo scontro con l'Unione Europea, e a gettare nel fango miliardi di risparmi degli italiani, rischiano di saltare» attacca il deputato Pd Camillo D'Alessandro. «Quota 100 slitta a data da destinarsi. Il governo dice che forse il decreto sarà approvato la prossima settimana, ma in precedenza aveva detto che sarebbe partito entro questa settimana, per permettere a tutti gli interessati di poter fare domanda da subito per poter usufruire del provvedimento in estate. Lo stesso destino per il reddito di cittadinanza. Dietro la propaganda, al momento, non è pervenuto nulla. La nota abolizione della povertà sbandierata indegnamente da Di Maio vale solo per i loro conti corrente».