23 ottobre 2019
Aggiornato 15:30
Tavolo con gli imprenditori

Salvini incontra le imprese. Boccia: «Ora serve coerenza con i fatti»

Il nodo grandi opere e infrastrutture è stato al centro del faccia a faccia, come era inevitabile. Il Presidente di Confindustria: «Non pensare solo ai fini di governo»

Imprese da Salvini, al tavolo i presidenti di 12 associazioni
Imprese da Salvini, al tavolo i presidenti di 12 associazioni ANSA

ROMA - «Il clima e il dialogo sono sicuramente andati bene, ora però aspettiamo i fatti» perché «è chiaro che dopo il dialogo occorre coerenza in termini di scelte». Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, uscendo dall'incontro tra il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, con 15 associazioni degli imprenditori.

CONFRONTO SERRATO - «Grazie a Salvini speriamo si apra una nuova stagione di confronto seppur serrato con il governo, una logica di ascolto dei corpi intermedi a partire dai protagonisti dell'economia: tutte le associazioni, non c'erano solo i 12 di Torino ma si sono aggiunte altre associazioni» con «molti punti di convergenza a partire dalla questione infrastrutture e la questione temporale, cioè in quanto tempo facciamo le cose che diciamo, in quanto tempo apriamo i cantieri, nella necessità di equilibrare una manovra che si occupi anche della crescita oltre che dei fini di governo».
Un elemento «importante» anche «la trattativa con Bruxelles per evitare la procedura di infrazione che è nelle mani del premier e l'auspicio che non si entri in una procedura di infrazione».

Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria
Vincenzo Boccia, Presidente di Confindustria (ANSA)

MANOVRA - «Se la crescita non dovesse esserci c'è la questione che poi il governo dovrebbe correggere la manovra in corsa, allora sarebbe opportuno pensarci un attimo prima».
Boccia ha affermato che «è stato un confronto a tutto campo a partire dal rallentamento dell'economia globale che crea tensione in particolare in Italia e Salvini e Giorgetti ne hanno preso atto e faranno le loro valutazioni in chiave di governo».

MARTEDÌ DI MAIO - Le imprese ripeteranno le loro richieste anche martedì al vicepremier Luigi Di Maio (M5S) e «sicuramente sarà un incontro utile». Le richieste delle imprese, ha detto Boccia, «le ribadiremo martedì esattamente al ministro Di Maio e ci auguriamo possa essere utile per avere una manovra che non abbia impatti negativi sulla crescita».