15 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Le novità in manovra: fondi per reddito di cittadinanza e quota 100, bonus per chi assume laureati e terre incolte in concessione

Tra le novità dell'ultima bozza anche una speciale tassazione del 15% ai prof per le lezioni private fatte a scuola
Il premier Giuseppe Conte con i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro Giovanni Tria
Il premier Giuseppe Conte con i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro Giovanni Tria (Angelo Carconi | ANSA)

ROMA - A partire dal primo gennaio 2019 arriva una flat tax del 15% sui compensi derivanti dall’attività di lezioni private e ripetizioni, svolta dai docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado. E’ quanto prevede l’ultima bozza della manovra. Tra le novità entrano in manovra anche un Fondo per le pensioni e il reddito di cittadinanza e un Fondo per quota 100, il primo con una dotazione pari a 9 miliardi di euro annui a decorrere dall’anno 2019 e il secondo con una dotazione di 6,7 miliardi per il 2019 e di 7 miliardi dal 2020. Entrambi saranno istituiti presso il ministero del Lavoro provvedimenti ad hoc.

Bonus per assumere laureati
Arriva poi un bonus assunzione di 8mila euro per datori di lavoro che, a decorrere dal primo gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019, assumano con contratto subordinato a tempo indeterminato laureati o dottori di ricerca. Il bonus è sotto forma di «esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e contributi Inail, per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione». Le giovani eccellenze devono essere in possesso della laurea magistrale, ottenuta dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019 con una votazione pari a 110 e lode entro la durata legale del corso di studi, prima del compimento del trentesimo anno di età oppure avere un dottorato di ricerca, ottenuto dal 1° gennaio 2018 al 30 giugno 2019, prima del compimento del trentaquattresimo anno di età. Sono esclusi i titoli conseguiti in università telematiche. L’esonero è riconosciuto anche per assunzioni a tempo parziale, purché con contratto subordinato di tipo indeterminato. In tal caso, il limite massimo dell’incentivo è proporzionalmente ridotto.

Terre incolte in concessione
«Al fine di favorire la crescita demografica, una quota del 50% dei terreni» agricoli e a vocazione agricola, non utilizzabili per altre finalità istituzionali, di proprietà dello Stato «e una quota pari al 50% di terreni incolti demaniali «sono concessi gratuitamente per un periodo non inferiore a 20 anni ai nuclei familiari con terzo figlio nato negli anni 2019, 2020, 2021, ovvero a società costituite da giovani imprenditori agricoli che riservano una quota societaria ai predetti nuclei familiari pari al 30%». Ai nuclei familiari che accedono a questa misura è anche «concesso, a richiesta, un mutuo fino a 200.000 euro per la durata di 20 anni, ad un tasso pari a zero, per l’acquisto della prima casa in prossimità del terreno assegnato». Per l’attuazione della misura è istituito nello stato di previsione del ministero delle politiche agricole, alimentari forestali e del turismo un fondo rotativo con una dotazione finanziaria iniziale pari a 5 milioni di euro per l’anno 2019 e 15 milioni di euro per l’anno 2020.