15 dicembre 2018
Aggiornato 10:30

Moody's taglia il rating e elenca cosa il governo non dovrà fare. Salvini: "Faccio yoga, Italia solida"

L'agenzia di rating declassa l'Italia come da previsioni ma lascia l'outlook stabile, nonostante le "minacce". E Salvini sdrammatizza
Il vicepremier Matteo Salvini a Trento con Mirko Bisesti, segretario per la Lega in Trentino, e Maurizio Fugatti, candidato presidente alle elezioni provinciali di Trento
Il vicepremier Matteo Salvini a Trento con Mirko Bisesti, segretario per la Lega in Trentino, e Maurizio Fugatti, candidato presidente alle elezioni provinciali di Trento (ANSA/DANIELE MOSNA)

NEW YORK - Le previsioni lo davano per certo, ed eccolo qua: l’atteso e temuto declassamento di rating da parte di Moody’s è arrivato. Un gradino in meno da Baa2 a Baa3. Tuttavia, nell’annunciare la decisione, l’agenzia americana ha anche comunicato di aver riportato a «stabile» l’outlook. Si scongiura così lo scenario ancor più negativo di un mantenimento di un outlook negativo, che sarebbe stato preludio a ulteriori declassamenti, fino a finire fuori dalla categoria dei titoli ritenuti più affidabili. Con un comunicato, l’agenzia precisa che i motivi alla base della decisione sono stati di 2 tipi: il primo è «un indebolimento della posizione di bilancio», a seguito dei propositi espansivi del nuovo governo. Secondo Moody’s ora il livello del debito dovrebbe stabilizzarsi attorno al 130% del Pil invece che calare. Il secondo motivo è nelle «implicazioni negative di medio termine per la crescita» derivanti dallo stallo delle riforme economiche e fiscali. Secondo l’agenzia i piani del governo non comprendono interventi in grado di riportare la bassa performance economica del Paese a livelli più elevati.

Cosa potrebbe rendere negativo l'outlook
Con l’outlook stabile l’agenzia non fa presagire altri interventi, ma non perde occasione di avvertire cosa potrebbe far cambiare in peggio questo orientamento. E la lista è lunga: si parte da una strategia di bilancio che provochi aumenti del debito, per passare a un peggioramento della sostenibilità del debito stesso, anche se dovuta a difficoltà a rifinanziarsi sui mercati, per finire con un "concreto aumento del rischio di uscire dell’euro", attualmente ritenuto «molto basso», ma che «potrebbe salire con un conflitto con le autorità Ue».

Salvini: "Faccio yoga per superare incomprensioni"
Il vicepremier Matteo Salvini da Cernobbio per il Forum della Coldiretti ribatte: "L'Italia è un Paese solido. Mmi dicono gli esperti che l'importante è che l'outlook sia stabile. E' un ottimo avvicinamento al derby avere un outlook stabile». E aggiunge: "Noi siamo qui per rispondere ai problemi degli italiani e non per impaurirci di fronte alle agenzie di rating che in passato hanno clamorosamente dimostrato di fallire i giudizi come falliranno questa volta». E poi quello che ormai è un mantra: "Il governo andrà avanti nonostante le agenzie di rating, i commissari europei e qualche incomprensione interna. Io faccio esercizio di yoga per superarle, e le supereremo".