16 novembre 2018
Aggiornato 17:00

Bonus mobili, ristrutturazione ed ecobonus: nelle legge di bilancio 2019 inserite la proroghe

Resteranno in vigore per un altro anno, senza sostanziali novità, le agevolazioni per gli interventi edilizi e di risparmio energetico per le abitazioni di proprietà
Foto di repertorio
Foto di repertorio (ANSA/FRANCO SILVI / KLD)

ROMA - Anche per il 2019 sarà in vigore il bonus mobili al 50 per cento: la proroga è stata inserita nella legge di bilancio. Il bonus sarà in vigore fino al 31 dicembre 2019. Stessa sorte, anche per il bonus verde. Confermate in blocco, quindi, le detrazioni per le spese da sostenere per la propria abitazione: per tutto il 2019 sarà in vigore il bonus ristrutturazioni del 50% e l'ecobonus, con il doppio binario del 50% e del 65%. È quanto emerge dalla lettura del Documento programmatico di bilancio del 2019, che anticipa i contenuti del disegno di legge di bilancio per la parte che riguarda gli sconti fiscali per la casa. Fino al 31 dicembre 2019 è stato prorogato lo sconto base del 50 per cento per le ristrutturazioni edilizie, che di fatto rimane identico all'attuale, con la detrazione di metà delle spese per tutti gli interventi ristrutturazione edilizia, da suddividere in dieci quote annuali.

Ecobonus, bonus mobili e bonus verde
Confemato anche l'ecobonus, la detrazione per gli interventi di efficienza energetica. Anche questa resterà nell'assetto attuale. Anche in questo caso lo sconto sarà diviso in dieci quote annuali e alcune operazioni avranno l'aliquota ridotta al 50%: sostituzione di infissi, delle schermature solari, degli impianti di climatizzazione invernale tramite biomassa e tramite caldaie a condensazione ad efficienza più bassa. Restano al 65% gli interventi per le caldaie a condensazione ad alta efficienza, la riqualificazione globale degli edifici o le coibentazioni. Prorogata per tutto il 2019 «la detrazione per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione». Rinnovata per un altro anno la detrazione al 36% per interventi di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato. 

Cosa rientra nel bonus mobili
La detrazione spetterà quindi per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019 per l’acquisto di mobili nuovi e grandi elettrodomestici nuovi di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni). A titolo esemplificativo, rientrano tra i mobili agevolabili letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (per esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo.

Grandi elettrodomestici
Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la norma limita il beneficio all’acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l’etichetta energetica. L’acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l’obbligo di etichetta energetica. Rientrano fra i grandi elettrodomestici: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. Nell’importo delle spese sostenute per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere considerate anche le spese di trasporto e di montaggio dei beni acquistati, purché le spese stesse siano state sostenute con le modalità di pagamento richieste per fruire della detrazione (bonifico, carte di credito o di debito).